Musica, parole, burattini e letteratura a Tanaro libera tutti

Musica, parole, burattini e letteratura a Tanaro libera tutti 2

ALBA Archiviata la prima ricchissima e folle giornata di Tanaro libera tutti, sabato 22 luglio per gli aficionados della manifestazione è stato possibile passeggiare per sentieri di vigna, da Barbaresco sino al parco Tanaro, con i ragazzi dell’associazione Chiamatemi Ismaele. Un pomeriggio dedicato alla riscoperta della storia locale, un omaggio al territorio ma anche alla fatica degli antenati che ne hanno mutato l’aspetto. Sole e una leggera brezza hanno accompagnato i partecipanti nel loro salire e scendere per vie sterrate che guardano al fiume. Per ogni suo snodo o piccola vetta conquistata si è resa necessaria una sosta, per godere della vista e leggere un racconto. “Fiume di parole” è la selezione di testi proposta da Enrico Di Palma e Gabriele Pieroni, organizzatori di questa passeggiata letteraria che ha voluto ricordare Beppe Fenoglio e il suo rapporto ambivalente con il paesaggio scavato dal Tanaro. «Ci stimolava la possibilità di proporre un evento che valorizzasse cultura e territorio, in sinergia con un festival che è ormai punto di riferimento dell’estate albese» spiega Enrico Di Palma. «Crediamo che la letteratura non si esaurisca nelle pagine di un libro ma che si ostini ad abitare i luoghi che l’hanno resa possibile». Soddisfatto dell’entusiasmo generato da questa prima esperienza, Di Palma conclude: «Ci piacerebbe poter replicare, anzi replicheremo presto, magari valutando nuovi itinerari fra le colline, gli spunti non mancano». Chi volesse rimanere informato sulle prossime iniziative può seguire la pagina Facebook Chiamatemi Ismaele o scrivere all’indirizzo albapoetryslam@gmail.com.

Ecco una fotogallery della prima serata di Tanaro libera tutti

 

Alessio Degiorgis

 

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