Omicidio di Paroldo: condannata a 21 anni e 3 mesi la moglie della vittima

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PAROLDO Assunta Casella, 60 anni, è stata condannata dalla Corte d’Assise di Cuneo a 21 anni e 3 mesi di reclusione, con la premeditazione e la concessione delle attenuanti generiche, per l’omicidio e dell’occultamento del cadavere del marito, Severino Viora, 78 anni.

Il pm aveva chiesto l’ergastolo. L’uomo era stato trovato morto l’8 giugno dello scorso anno in un noccioleto poco distante dall’abitazione della coppia, in località Viora del comune di Paroldo (Cuneo).

Il corpo giaceva quasi seduto alla base di un albero, semi coperto dalla terra, su cui era stata rovesciata una vecchia carriola. E proprio la moglie, sposata nel 1974, con un matrimonio combinato, fu da subito indiziata di omicidio, che avrebbe attuato soffocando il marito con un cuscino, dopo averlo intontito con un potente sonnifero.

Il processo era iniziato a febbraio davanti alla Corte d’Assise di Cuneo presieduta da Marcello Pisanu, con la pubblica accusa sostenuta dal sostituto procuratore Attilio Offman.

Ansa

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