Questa sera un convegno per ricordare i 200 anni dalla rinascita della Diocesi di Alba

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VITA ECCLESIALE  17 luglio 1817, “Il cammino riprende”: è quello della nostra diocesi. In quella data papa Pio VII, il papa “prigioniero” di Napoleone ma sostenuto e visitato da migliaia di fedeli durante i suoi tragitti come profugo e sorvegliato speciale, visitato tra gli altri dal nostro don Giovanni Battista Rubino – il futuro fondatore delle suore Luigine, che in gran segreto consegnerà al Papa prigioniero a Savona messaggi e aiuti – ripristina, tra le altre, la diocesi albese, che era stata soppressa il 1° giugno del 1803.

A questo importante anniversario Gazzetta ha dedicato quattro pagine di interessanti approfondimenti storici nel numero 28, in edicola da martedì 11 luglio.

La prima delle iniziative, che la diocesi di Alba ha in programma per l’occasione sarà lunedì 17 luglio, proprio il giorno dell’anniversario. Alle 21 nella cattedrale di San Lorenzo è in programma il convegno ecclesiale al quale prenderanno parte don Lorenzo Costamagna, don Massimo Scotto e lo storico Emanuele Forzinetti. Il moderatore sarà Gianfranco Maggi, mentre a don Gianluca Zurra sarà affidata la riflessione teologica.

Nella stessa occasione sarà inaugurata, nella cappella di San Teobaldo, la mostra allestita a cura di don Lorenzo Costamagna e don Massimo Scotto intitolata “Alba di un nuovo cammino 1803-1817. La diocesi tra soppressione e ripresa”. L’esposizione di documenti, cartine, ritratti dipinti sarà visitabile fino al 17 settembre. «Questo percorso intende approfondire i quattordici anni in cui la diocesi di Alba, durante l’impero di Napoleone Bonaparte,è stata soppressa e unita a quella di Asti. A fare da guida sono i protagonisti, i luoghi, gli avvenimenti che ne hanno segnato il cammino fino alla ricostituzione», scrivono i curatori.

Gli appuntamenti successivi, su Gazzetta d’Alba.

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