Rivende uno scooter rubato a Torino. Nei guai un albese di 45 anni

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ALBA I Carabinieri della Compagnia di Alba hanno smascherato diversi illeciti nei giorni scorsi.

Nel carnet dei verbali si trova quello di una minorenne albese (del 2002) denunciata per uso di atto falso, poiché aveva mostrato ai militari una carta di identità, nella quale la foto era la sua ma i dati anagrafici erano contraffatti,  a quello riguardante una donna macedone che dovrà rispondere di ricettazione in Tribunale, poiché stava utilizzando uno smartphone rubato in una casa di Diano qualche mese fa. E ancora si trova nota delle tre patenti ritirate perché i guidatori avevano un tasso di alcol nel sangue ben superiore ai limiti consentiti fino al caso del quarantacinquenne albese  che dovrà difendersi in Tribunale dalle accuse di truffa, ricettazione e falsità in scrittura privata.

Ad inchiodarlo sono stati i Carabinieri di Corneliano che hanno accertato che l’uomo aveva rivenduto per circa mille euro un ciclomotore, rubato nel giugno di quest’anno a Torino.  Per nascondere la natura furtiva del mezzo, l’uomo aveva punzonato il telaio e modificato il libretto di circolazione. Lo scooter è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

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