Un brutto incidente al semaforo di Scaparoni/Piana Biglini riapre la discussione sulla sicurezza

Un brutto incidente al semaforo di Scaparoni/Piana Biglini riapre la discussione sulla sicurezza

ALBA Una lettrice di Gazzetta, residente nella zona dell’incrocio di Piana Biglini tra corso Bra e la statale 231 segnala un brutto incidente avvenuto intorno alle 17.30 di oggi, martedì 18 luglio.

Per ragioni ancora da accertare, probabilmente legate a un mancato rispetto del segnale di semaforo rosso, due auto si sono scontrate e una delle due si è ribaltata.

Nell’area sono intervenuti i vigili del fuoco e due ambulanze e i sanitari avrebbero trasportato in ospedale un ferito.

Nell’area da anni l’Anas si era impegnata a realizzare una rotatoria, la lettrice che ci ha inviato la fotografia invita Gazzetta a mantenere alta l’attenzione sul tema perché, a suo dire, una rotonda ridurrebbe di molto il rischio di incidenti.

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A distanza di un anno il consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Bolla torna a chiedere un intervento per sbloccare la situazione dell’incrocio tra Piana Biglini e Scaparoni, regolato da un semaforo, causa di lunghe code negli orari di punta.

Un problema che sembrava potersi risolvere con l’accordo, nel 2009, tra la Provincia di Cuneo e l’Anas per la realizzazione di 8 rotonde sul territorio provinciale. Il documento stabiliva competenze e tempi di realizzazione delle opere, compresi tra il 2008 e il 2011, per una spesa complessiva dei lavori, pari a 4.175.268 euro: all’interno del quadro complessivo era prevista anche la realizzazione di una rotatoria rotatoria tra la statale 231 e la provinciale 275 nel Comune di Alba, tra le frazioni di Piana Biglini e Scaparoni.

Nel mese di giugno 2016 il consigliere comunale di minoranza Emanuele Bolla aveva presentato un’interrogazione, evidenziando come l’accordo con Anas fosse scaduto e favorendo un incontro in Anas con il vertice regionale, i rappresentanti della Provincia, l’assessore comunale Alberto Gatto ed i tecnici comunali.

«È passato un anno dalla mia interrogazione che riportò alla ribalta il tema della rotonda di Scaparoni, a cui seguì anche un incontro in Anas, durante il quale i tecnici aprirono alla possibilità di realizzare l’opera, nonostante l’accordo tra Comune, Provincia ed Anas stessa fosse ormai scaduto. Dopo un anno è nuovamente calato il silenzio su questo progetto, lo stesso silenzio che ha consentito ad Anas di non realizzare l’opera negli ultimi 8 anni. Purtroppo il Comune non ha fatto sufficienti pressioni nel tempo affinché venissero rispettati gli accordi quando questi erano in vigore ed oggi, con la convenzione scaduta e la carenza di risorse, credo che sia calato definitivamente il sipario sulla possibilità che Anas finanzi l’opera. L’Amministrazione comunale si assuma le proprie responsabilità, che sono quelle di non aver seguito a dovere la vicenda, e dia una garanzia chiara alle frazioni di Scaparoni e Piana Biglini, inserendo la rotatoria nel piano triennale delle opere ed impegnandosi a realizzarla con risorse comunali in tempi brevi».

L’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto esclude categoricamente che i fondi per la rotonda possano essere trovati tra le pieghe del bilancio: «La competenza dell’incrocio è dell’Anas e non possiamo fare passi indietro spendendo soldi dei nostri cittadini se qualcuno non rispetta i patti e non esegue i lavori necessari. In questo anno non siamo stati fermi, ci sono stati due incontri con il capo dipartimento Anas Bortolan che è stato trasferito in un altro dipartimento. Dopo i ritardi dovuti ai problemi di Anas a causa del viadotto crollato a Fossano e dei lavori nel colle di Tenda, dovrei incontrare nelle prossime settimane l’ingegner Giamelli. Il progetto è già pronto, deve solo essere valutato ed eventualmente aggiornato».

Marcello Pasquero

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