Gianni Gagliardo ha acquistato una cantina nel Monferrato

Gianni Gagliardo ha acquistato una cantina nel Monferrato

VINO In un’epoca in cui molti capitali stranieri sono confluiti in Langa per acquisire strutture produttive legate in particolare al Barolo, un’azienda albese, la Poderi Gianni Gagliardo, è andata in Monferrato per acquistare una bella realtà vitivinicola ad Agliano d’Asti. L’operazione è scaturita quasi per caso ed è nata grazie all’amicizia di lunga data (fin dai banchi della Scuola Enologica) tra Stefano Gagliardo da una parte e Alessandro Garetto dall’altra. La Poderi Gianni Gagliardo da un po’ di tempo aveva maturato l’idea di acquisire vigne nella zona della Barbera d’Asti legata a filo doppio con la nuova realtà del Nizza Docg.

Un’idea maturata in fretta Dopo alcuni contatti orientativi, la decisione è maturata velocemente grazie alla volontà della Tenuta Garetto di trovare una collocazione adeguata per la propria struttura di grandi potenzialità di produzione e mercato. Unire le forze è sembrata la soluzione ideale e così la famiglia Gagliardo ha deciso di acquistare la Tenuta Garetto, arricchendo la propria realtà produttiva legata al Barolo con una nuova azienda molto radicata in una delle zone più vocate per la produzione di vini Barbera di spiccata qualità e capacità di resistere al tempo. L’acquisto interessa un’azienda ben organizzata, con un importante patrimonio di vigneti (circa 15 ettari) e una struttura di cantina in grado di vinificare in efficienza l’uva prodotta.

Ciò che ha colpito in modo favorevole i componenti della Gagliardo sono stati soprattutto i vigneti della Garetto, prevalentemente impiantati a Barbera con cloni di altissimo valore. Alcune particelle sono state piantate nel 1930, altre nel 1950, altre nel 1980 e fino agli anni più recenti. Il primo passo spetterà ora ad Alberto Gagliardo, che insieme ad Alessandro Garetto, avrà il compito di comprendere appieno il vigneto.

Continuità con il passato. Alessandro Garetto rimarrà in azienda e collaborerà con Gianni, Stefano, Alberto e Paolo Gagliardo in un solido progetto di valorizzazione di questo vigneto così speciale. La produzione della Barbera d’Asti e del Nizza, in tutte le declinazioni possibili, resterà a casa sua, ovvero ad Agliano d’Asti, dove la Tenuta Garetto ha nel tempo consolidato una bella posizione di qualità e di immagine.

Ci saranno senz’altro delle novità, ma queste verranno con il tempo, man mano che ci sarà la vera integrazione tra le due realtà e, soprattutto, che il mercato di casa Gagliardo avrà dato le sue informazioni su quali vini produrre, le relative quantità e i posizionamenti sul mercato.

Il matrimonio tra Poderi Gagliardo e la Tenuta Garetto non è il primo che si celebra tra un produttore di Langa e realtà del Monferrato: ottime esperienze in tal senso sono quelle maturate negli anni ad esempio da Vietti, Prunotto, Ratti, La Caudrina, Elio Perrone, Oddero, Mauro Molino, Marchesi di Barolo, Bruno Rocca e Cantina del Pino. Un modo intelligente e positivo per fare grande l’intero Piemonte.

Giancarlo Montaldo

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