San Lorenzo, è festa per il patrono di Alba

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Il vescovo Marco con il reliquiario di San Lorenzo

CELEBRAZIONI. Alba festeggerà il suo patrono, san Lorenzo, giovedì 10 agosto. La celebrazione del santo tutelare è una data importante per la città – per tutte le città – che quest’anno è accompagnata dall’anniversario dei duecento anni della ricostituzione della diocesi. Di origine molto antica, come testimonia tra l’altro il fonte battesimale del VI secolo, la diocesi fu soppressa, insieme ad altre, con il concordato imposto da Napoleone a papa Pio VII. Dal 1803 fu unita ad Asti fino al 1817, quando il Pontefice la ricostituì nei confini che ha oggi. Per questo motivo la patronale sarà anche una nuova tappa del percorso di memoria che è iniziato con il convegno e l’apertura della mostra in cattedrale, il 17 luglio.

Gli sbandieratori di San Lorenzo e la banda La Maglianese

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La banda musicale La Maglianese

Alle 20 da piazza Michele Ferrero verso piazza Risorgimento partirà una sfilata con gli sbandieratori del borgo di San Lorenzo e la banda musicale La Maglianese di Magliano Alfieri. In piazza Risorgimento la banda diretta da Fabrizio Massarone e gli sbandieratori cureranno l’animazione prima e dopo la messa.

Messa presieduta dall’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia

La celebrazione eucaristica, alle 20.30 in cattedrale, sarà presieduta da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo metropolita di Torino, e concelebrata dal vescovo di Alba, monsignor Marco Brunetti, con i vescovi della Regione conciliare piemontese e i sacerdoti albesi, presenti le autorità e le associazioni cittadine.

Sul campanile della cattedrale per ammirare la città dall’alto

“La notte di san Lorenzo” è la speciale visita guidata sul campanile della cattedrale di Alba proposta dal Museo diocesano in occasione della festa di san Lorenzo. La torre campanaria giovedì 10 agosto, dalle 19.30 alle 22.30, darà la possibilità di ammirare dai 45 metri della sua altezza la città illuminata e scoprire l’originale “doppia” struttura: il campanile romanico del XII secolo è un elemento notevole che diventa straordinario in considerazione della struttura interna: una seconda torre databile alla fine del decimo secolo è racchiusa nella struttura più recente.

Le esperte di Colline e culture, che seguono il Museo diocesano, racconteranno storia e segreti del campanile e i partecipanti riceveranno un omaggio di prodotti locali.  Nell’occasione sarà possibile visitare il museo della cattedrale con testimonianze del passato romano, longobardo e medievale e reperti, oltre al fonte battesimale del
VI secolo. L’ingresso è da piazza Rossetti, l’ultimo ingresso alle 21.45. Informazioni: telefono  345-76.42.123; indirizzo di posta elettronica mudialba14@gmail.com.

Al museo Eusebio i telescopi verso Saturno e il romanzo che parla di Pertinace

Il museo Federico Eusebio il giorno di san Lorenzo resterà aperto dalle 15 alle 21. Il 10 agosto, del resto, è
anche la data di nascita di Publio Elvio Pertinace, l’imperatore albese. Nel 193 regnò per tre mesi, prima di essere assassinato dai pretoriani.

Nell’atrio del museo sarà proiettato il video di presentazione del romanzo storico Agguato sull’Aventino di Alessandro Benin (Lampi di stampa). L’autore, studioso della storia antica e membro del gruppo storico Legio VIII Augusta, racconta – sulla base degli scritti di Cassio Dione – le vicende di Roma tra la fine del II e l’inizio del III secolo, compreso il regno e l’uccisione di Pertinace.

Sempre per il 10 agosto è in programma Alba sotterranea, il percorso che di volta in volta presenta tre fra i 32 luoghi che compongono il percorso archeologico cittadino grazie a un archeologo professionista di Ambiente e cultura, l’associazione presieduta da Marco Mozzone. La conclusione è al museo che ospita nei nuovi allestimenti i fossili del mastodonte di Verduno (chiamato con il gentile nome di Proprò) e della balenottera di Alba (Olga), senza dimenticare le venti sale dove sono conservati i reperti archeologici (dal neolitico all’età romana) e le collezioni naturalistiche.

Informazioni e prenotazioni (obbligatorie) sono possibili negli orari di apertura del museo Eusebio, nel cortile
della Maddalena – ore 15-18 dal martedì al sabato – sul sito www.ambientecultura.it o con un Sms al 339-73.49.949. Il ritrovo è, ogni due ore dalle 15 alle 19, di fronte all’ente Turismo, in piazza del Duomo.

Con la collaborazione del museo Eusebio, il gruppo Astrofili monferrini riproporrà, dalle 21 nel cortile della Maddalena, l’osservazione della volta celeste: quest’anno un’attenzione particolare sarà data all’astro che più di tutti solletica la fantasia e la curiosità: Saturno. Nel 2017 si celebrano i 350 anni dalla fondazione dell’Osservatorio di Parigi, da dove Giovanni Domenico Cassini effettuò le principali osservazioni del pianeta; a settembre terminerà la missione Nasa ed Esa “Cassini-Huygens” dedicata al gigante con gli anelli. Il gruppo Astrofili porterà in piazza
i propri telescopi e promette un incredibile viaggio nello spazio e nel tempo.

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