Frode nel campo del vino: tra gli arrestati anche un uomo di Diano

Al Cillario Ferrero si studia la fiscalità del mondo del vino

DIANO C’è anche un uomo, S.F.C., residente a Diano tra gli arrestati, su mandato della Procura di Asti, accusati di associazione a delinquere internazionale finalizzata all’evasione fiscale, frode in commercio e riciclaggio. L’indagine che ha travolto una cantina dell’Albese è partita in Veneto ed è stata condotta dalla Guardia di finanza di Venezia a partire da controlli su etichette di un vino bianco risultate false. Le bottiglie, oltre 250mila, arrivavano dalla cantina di Alba che le aveva distribuite all’estero. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate centinaia di migliaia di bottiglie e beni per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro. Milionari i mancati pagamenti di Iva e tasse anche su ricavi mai dichiarati al fisco. L’inchiesta coinvolge altre quattro persone residenti a Novara e in Sicilia.

e.a.

 

 

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