Il presidente della Provincia di Asti chiede lo stato di calamità per la siccità

Siccità: Calso invita a non sprecare l’acqua

LANGA ASTIGIANA L’emergenza idrica sta mettendo in ginocchio la Langa astigiana e così il presidente della Provincia di Asti, Marco Gabusi, ha firmato il decreto di richiesta dello stato di calamità. I sindaci hanno espresso preoccupazioni e problematiche al presidente Gabusi dopo che nemmeno le ultime piogge hanno cambiato la difficile situazione.

La Protezione civile e l’Amag, gestore dell’acquedotto alessandrino da cui dipendono quattordici paesi della Langa astigiana, stanno facendo i salti mortali per garantire alla popolazione e alle attività produttive l’acqua potabile in misura sufficiente, ma i costi sono enormi.

Spiega Gabusi: «La richiesta di stato di calamità serve da un lato a riconoscere una situazione di straordinarietà e dall’altro a garantire che non saranno i cittadini o le Amministrazioni locali a doversi sobbarcare dei costi imprevisti».

Conclude Gabusi: «Saremo in prima linea come Provincia affinché tale riconoscimento arrivi fino all’emanazione della dichiarazione da parte del Governo e, appena terminata la fase critica, supporteremo i Comuni e l’Ambito territoriale alessandrino, che ha le competenze su questa parte di territorio, per un piano infrastrutturale che eviti, nel medio periodo, il ripresentarsi della crisi».

f.g.

 

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