Marello: “Non tollero lo sciacallaggio di Alba Cambia sulla morte di un concittadino”

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ALBA Il sindaco di Alba Maurizio Marello risponde alle dichiarazioni del portavoce di “Alba Cambia” l’avvocato Gionni Marengo

La coalizione formata da Forza Italia, Lega Nord e dalle liste civiche “Per Alba” e “Alba Change” aveva attribuito il ritrovamento del cadavere dell’albese F.G., avvenuto nella mattinata di oggi, martedì 12 settembre alle condizioni di degrado in cui, a dire del gruppo verserebbe il tribunale, ipotizzando che il cadavere si trovasse in quel luogo da una settimana.

Dura la risposta del Sindaco: «Accetto sempre le critiche e capisco la polemica politica su temi che riguardano il funzionamento del Municipio, ma non tollero che si speculi sulla morte di un nostro concittadino per ottenere del consenso».

Il primo cittadino entra nel merito delle dichiarazioni di Alba Cambia: «Il decesso risalirebbe al massimo alla serata di ieri, intorno alle 22-23 e non di certo a una settimana fa. L’uomo è un nostro concittadino, non è senza fissa dimora, perché aveva scelto di dormire fuori dalla propria abitazione per motivi suoi personali. Motivi che in alcun modo hanno a che fare con quello che Alba Cambia chiama il degrado del tribunale. Il tribunale è stato soppresso e, con tutti gli sforzi possibili, si sta cercando nuovamente di occupare gran parte della struttura, non si può parlare di degrado, perché l’amministrazione ha fatto e farà tutto quanto in proprio possesso per portare a nuova vita l’ex palazzo di giustizia. In ogni caso è utile ricordare che la competenza dell’edificio non è del Comune, bensì del tribunale di Asti»

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