A palazzo Salmatoris di Cherasco la mostra su Lucio Fontana

A palazzo Salmatoris di Cherasco la mostra su Lucio Fontana

MOSTRA Nella storia dell’arte contemporanea rimangono impressi i suoi tagli e i concetti spaziali. Lucio Fontana (1899-1968) fu però protagonista di una vera rivoluzione, rompendo con la tradizione pittorica per adottare scelte innovative nell’uso del monocromo e di materiali come vetro, plexiglass e acciaio.

Alla sua opera palazzo Salmatoris di Cherasco dedica la mostra principale del 2017: “Lucio Fontana e l’annullamento della pittura. Dal Gruppo Zero all’arte analitica”. Verrà inaugurata sabato 14 ottobre (ore 17) e rimarrà aperta sino al prossimo 18 gennaio. A organizzarla l’associazione Cherasco eventi, con il patrocinio del Comune e della Regione Piemonte.

In esposizione oltre 20 capolavori

La curatrice Cinzia Tesio: «Fontana ha proposto una variante originale della poetica del segno: esso non si posa più sulla tela, bensì la attraversa per negarle la funzione di schermo e per affermare invece la sua natura di piano apertamente proteso nello spazio, quasi superficie radar destinata a captare le frequenze di uno spazio illimitato». Una carrellata di oltre venti capolavori di Fontana verrà affiancata dal racconto dell’avventura artistica del Gruppo Zero, fondato in Germania negli anni Cinquanta del Novecento con lo scopo di perseguire la libertà creativa, anche attraverso contatti con discipline quali elettromeccanica, cinetica ed elettromagnetismo. Nel palazzo delle paci saranno accolte altre ottanta opere, provenienti da collezioni private e gallerie, fonte d’ispirazione per altri gruppi artistici. Il percorso verrà completato da una sezione dedicata alla “pittura non pittura”.

La mostra si potrà visitare da mercoledì a domenica con orario 9.30-12.30 e 15-19. Costo dei biglietti: 8 euro intero, 5 euro ridotto (under 18, over 65, universitari, gruppi). Per le scolaresche l’ingresso è gratuito. Per informazioni telefonare allo 0172-42.70.50.

c.l.

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