Arrestati e denunciati uomini macedoni con falsi documenti bulgari

La Morra. Due mesi ai domiciliari per guida in stato di ebbrezza

CRONACA I militari della Compagnia Carabinieri di Alba hanno proseguito nelle indagini tese a smascherare un giro di immigrazione clandestina che alimentava, tra l’altro, il lavoro nero nei campi. Dopo la vasta operazione di alcune settimane fa, condotta in collaborazione con le Forze di polizia austriache, i militari di Govone hanno accertato, ancora con il supporto della polizia di Thorl Maglern (Austria), che il documento esibito da un bracciante agricolo di nazionalità macedone non era affatto stato rilasciato dalla Bulgaria, ma si trattava di un falso. L’uomo si trova ora agli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti ai giudici di Asti.

I Carabinieri hanno poi espulso altri due stranieri e denuncaito altri quattro macedoni, che, sempre in virtù di falsi documenti bulgari, avevano ottenuto un codice fiscale italiano valido. Per  i quattro extracomunitari è scattata anche la denuncia per ricettazione e falsità materiale commessa da privati.

È stato invece arrestato un altro cittadino macedone senza fissa dimora, rintracciato sotto le torri, nonostante il 16 febbraio fosse stato espulso in seguito a una rapina avvenuta in città. Ora l’uomo attende il processo con rito direttissimo all’interno della camera di sicurezza della caserma albese.

 

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