Delitto Ghibaudo: tre periti hanno assunto l’incarico

Arrestato il presunto assassino di Salvatore Ghibaudo

BRA Lunedì 2 ottobre in tribunale ad Asti, tre esperti hanno assunto l’incarico di eseguire altrettante perizie sulla presunta arma del delitto Ghibaudo. Saranno fatti accertamenti sulle impronte digitali e tracce genetiche saranno messe a confronto con il Dna del presunto omicida, Mario Novi, ventiseienne di Bra che  ha partecipato all’udienza insieme al suo avvocato, Riccardo Caramello di Genova. Novi ha acconsentito a sottoporsi agli accertamenti genetici.

Anche una perizia balistica

Una perizia balistica, inoltre servirà a valutare la compatibilità dell’arma con il foro lasciato dal proiettile che colpi al volto Salvatore Ghibaudo, il 10 giugno 2016, nel pioppeto alla periferia di Bra. I Carabinieri di Bra, che hanno curato minuziosamente le indagini con il coordinamento del sostituto procuratore Giulia Marchetti, non hanno mai trovato né il bossolo né l’ogiva del proiettile. Gli accertamenti peritali inizieranno giovedì, le conclusioni sono attese per inizio dicembre.

e.a.

Banner Gazzetta d'Alba