Omicidio dell’orefice: il 6 novembre si terrà l’udienza preliminare

Omicidio dell'orefice: il 6 novembre si terrà l'udienza preliminare

MONTEU ROERO Sarà il giudice Marco Dovesi, il 6 novembre prossimo, ad esaminare in Tribunale ad Asti la richiesta di rinvio a giudizio presentata dal sostituto procuratore Francesca Dentis per i presunti responsabili dell’omicidio dell’orefice Patrizio Piatti, ucciso a 59 anni nella sua casa di Monteu Roero il 9 giugno 2015.

In cinque alla sbarra

Sono in carcere con l’accusa di omicidio Emanuele Sfrecola, Salvatore Messina e Francesco Desi, ritenuti parte del commando che quella mattina fece irruzione nella villa per farsi consegnare sotto minaccia denaro e preziosi. A seguito di una colluttazione, partì il colpo che ferì al capo e uccise l’orefice. Questi devono rispondere anche di rapina e di lesioni per aver ferito la moglie di Piatti, spinta a terra dai malviventi per entrare nel garage. Alla sbarra anche i coniugi torinesi Giancarlo Erbino e Anna Testa, anch’essi attivi nel settore della gioiellerie e con tutta probabilità, della ricettazione, come pure Piatti: avrebbero indicato loro alla banda la presenza di un bottino sicuro nell’abitazione di Piatti. Che infatti teneva nascosti nella villetta di Monteu denaro e gioielli per oltre un milione e mezzo di euro.

e.a.

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