Per gli anziani dell’alta Langa arriva l’assistenza “leggera”

Per gli anziani dell'alta Langa arriva l'assistenza “leggera”

ALTA LANGA Coldiretti Cuneo e il consorzio socio-assistenziale Alba, Langhe e Roero hanno stipulato una convenzione per un programma di assistenza domiciliare dedicato alle persone in difficoltà, in particolare agli anziani dell’alta Langa. Operatori preparati daranno assistenza “a casa” alle persone che vivono da sole o che sono in situazione di disagio, permettendo loro di continuare a risiedere al proprio domicilio.

«Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere che noi chiamiamo di “assistenza alla domiciliarità leggera” per distinguerla da un progetto di domiciliarità già in corso, sulla base del quale diversi operatori socio-sanitari seguono anziani e disabili a domicilio», ha spiegato Marco Bertoluzzo, direttore del consorzio.

«La domiciliarità leggera consisterà in un aiuto più semplice, ma fondamentale, che potrebbe riguardare ad esempio l’igiene ambientale, quindi la pulizia della casa e del cortile, o la preparazione o somministrazione dei pasti. Sarà proposta soprattutto nel territorio dell’alta Langa, lontano da centri di raccordo, dove le persone spesso, specialmente in inverno, rimangono in casa, sono sole, non escono e hanno bisogno di essere monitorate», continua Bertoluzzo.

Prosegue il direttore del consorzio: «Non è da sottovalutare anche l’aspetto relazionale: questi cittadini potranno d’ora in poi contare su un operatore che andrà a far loro visita e si preoccuperà della loro salute. È già partito un corso di formazione di dieci lezioni, che saranno seguite da esperienze periodiche di formazione continua. Attualmente hanno aderito una quindicina di persone che diventeranno “operatori della domiciliarità leggera”. Nella prima fase di sperimentazione, il servizio verrà attivato prioritariamente in alta Langa e nel Cortemiliese, ma siamo interessati a tutta la destra Tanaro. Invitiamo dunque chi pensi di avere bisogno di sostegno o abbia un familiare in questa situazione a farsi avanti».

«Sono le assistenti sociali del territorio a individuare le situazioni in cui è necessario attivare l’intervento, valutando caso per caso, in relazione alle disponibilità progettuali», evidenzia il presidente del consorzio Giuseppe Cencio.

La presidente di Coldiretti Cuneo, Delia Revelli, sottolinea che «si tratta di un progetto tutto cuneese» e aggiunge: «Non possiamo dimenticare l’aspetto di mantenimento dei piccoli centri oltre che la cura delle persone anziane e bisognose». «Valutiamo positivamente questa collaborazione con il consorzio socio-assistenziale di Alba perché ci dà la possibilità di dare attuazione pratica al ruolo di forza sociale che Coldiretti ha deciso di avere nella nostra società», concludono Revelli e il direttore provinciale di Coldiretti Tino Arosio.

Per ogni ulteriore informazione, è necessario rivolgersi agli uffici del consorzio socio-assistenziale Alba, Langhe e Roero (0173-36.10.17).

Debora Schellino

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