L’Oipa protegge tutti gli animali

L’Oipa protegge tutti gli animali

GUARDIE ECOZOOFILE Anche in provincia di Cuneo è attiva una sezione delle guardie ecozoofile dell’Oipa. Intervengono in tutti i casi di maltrattamenti a danno di cani, gatti e altri piccoli animali. Sono presenti in diciassette regioni italiane, con più di sessanta nuclei provinciali attivi. La loro missione è intervenire nei casi di maltrattamenti compiuti a danno di animali, assicurare il rispetto delle leggi che li tutelano e sensibilizzare la cittadinanza sull’argomento. Sono i volontari dell’Oipa, l’Organizzazione internazionale protezione animali.

L’Oipa di recente ha scoperto nelle campagne delle Langhe un canile fatiscente, con cani da caccia costretti a vivere in condizioni estreme. Come prevede la legge, gli animali sono stati sequestrati e portati in una struttura idonea, che si occuperà del loro affido. Ne parliamo con Pietro Battaglia, il responsabile della sezione.

 Che cos’è l’Oipa?
«È un’associazione di volontariato, i cui membri sono riconosciuti dalla legge come guardie giurate per la tutela degli animali e dell’ambiente: le cosiddette guardie ecozoofile. Ci occupiamo principalmente di animali d’affezione, ma di certo non chiudiamo gli occhi di fronte a maltrattamenti compiuti a danno di altre specie. Di recente abbiamo portato alla luce una cellula cinese che aveva avviato un traffico di cuccioli di razza sul territorio. Nel Cuneese, al momento siamo sette guardie».
Quanto c’è ancora da fare per i diritti degli animali?
«C’è molto da fare, soprattutto in certi contesti in cui si continua a considerare il cane come semplice strumento di lavoro o da guardia».
Come segnalare casi di maltrattamento all’Oipa?
«Accedendo al sito Internet www.oipa.org e selezionando la regione di appartenenza è possibile scrivere una segnalazione. Questa verrà letta dal responsabile territoriale, che procederà alle verifiche e all’apertura di un eventuale procedimento».

Francesca Pinaffo

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