Bilancio: oltre un milione dall’edilizia lascia la crisi alle spalle

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COMUNE Ci sono segnali che individuano un percorso positivo: l’aumento degli oneri di urbanizzazione descrive la ripresa dell’edilizia e, dunque, l’uscita dalla crisi del comparto più colpito.
Ha spiegato il sindaco di Alba Maurizio Marello durante il Consiglio comunale di giovedì 30 novembre: «A oggi, gli oneri di urbanizzazione incassati dal Comune ammontano a un milione e 50mila euro. Non possiamo dire di essere pienamente fuori dalla crisi economica, ma il segnale che arriva è incoraggiante».

Gli oneri di urbanizzazione tornano dunque sopra il milione di euro – come nel periodo precrisi – con il mese di dicembre, solitamente quello più “redditizio” dell’anno, ancora da incassare.  Si pensi che in tutto il 2016 furono 684mila gli euro introitati. Dopo anni di forte crisi, il sentore è che la tendenza al rialzo che rivela il comparto edilizio possa essere confermata anche nel prossimo anno: «Questo risultato è stato ottenuto, senza contare sugli oneri delle varianti al Piano regolatore, già approvate, che verranno incassati effettivamente nel 2018. Questo ci fa ben sperare che anche il prossimo anno le cifre possano continuare a crescere», ha sottolineato l’assessore al bilancio Luigi Garassino.

A Garassino è toccato anche l’esposizione dei contenuti della settima e ultima variazione al bilancio del 2017 con un aumento delle previsioni in entrata di ben 1.860.340. Il pareggio arriva così alla cifra record per gli ultimi anni di 43,1 milioni di euro contro i 31,2 milioni di euro del conto previsionale, con un aumento di 12 milioni di euro.

«In merito alle entrate correnti sono stati contabilizzati maggiori trasferimenti statali per 118mila euro, contributi della Regione per il Pti (Programma territoriale integrato) di 128mila euro e per il sistema bibliotecario di 30mila, ma anche contributi della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo per gli edifici scolastici (30mila) e della Compagnia di San Paolo per iniziative della biblioteca (21mila), maggiori dividendi delle società partecipate (76mila), maggiori entrate dalla gestione dei parcheggi (40mila) e dall’imposta di soggiorno (50mila), maggiori incassi del teatro Sociale (30mila) e altre voci che determinano un totale delle entrate correnti di 853mila euro», ha spiegato Garassino.

In conto capitale sono stati incassati 164mila euro da alienazioni, oltre a 13.800 euro per diritti di sfruttamento del suolo. Inoltre, grazie agli ulteriori spazi finanziari derivanti dal Fondo crediti di dubbia esigibilità, viene applicata una quota dell’avanzo di amministrazione disponibile per l’importo di 83.900 euro.

Marcello Pasquero

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