Il Comune lancia una raccolta fondi per finanziare tre progetti sociali

Cosa significa scegliere di affidare i propri soldi a una banca etica?

BRA Si scrive crowdfunding e si legge «raccolta di fondi, per lo più tramite Internet, attraverso piccoli contributi di gruppi molto numerosi, che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un’idea innovativa». Ad attivare una raccolta di fondi, dall’inizio del mese di dicembre, sarà il Comune di Bra, che intende recuperare denari per finanziare tre progetti che rientrano nel welfare cittadino.
Spiega l’assessore braidese alle politiche sociali Gianni Fogliato: «Il crowdfunding è un fenomeno nato in Australia e negli Stati Uniti, attraverso il quale si vuole finanziare un’iniziativa a carattere economico, sociale, culturale o benefico. Esistono diverse tipologie di crowdfunding, distinte in base alla finalità per la quale si raccolgono le risorse finanziarie: il Comune utilizza quella denominata donation based, che sottende la raccolta di fondi per iniziative senza scopo di lucro».
In questa esperienza sono coinvolte, oltre all’azienda di software che ha ideato il portale, anche gli studenti del liceo cittadino e quelli del centro di formazione professionale dei Salesiani.
Aggiunge Fogliato: «Agli studenti del liceo e a quelli del Cfp chiederemo di collaborare con noi alla diffusione dell’iniziativa, con azioni di marketing e di pubblicizzazione; saranno inoltre incaricati di effettuare sessioni di spiegazione del funzionamento della piattaforma (all’Unitre, al centro anziani e in altri luoghi aggregativi). Ai meccanici del Cfp chiederemo inoltre di collaborare in una forma pratica, che prevede la realizzazione di una serie di cassette, da distribuire in punti strategici della città, per attivare anche la raccolta diretta di offerte, specialmente da parte di quei cittadini che non hanno grandi competenze informatiche».
Valter Manzone

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