Ex consigliere a giudizio per falso e sostituzione di persona

Pena ridotta per l'uxoricida braidese

SANTO STEFANO BELBO È  iniziato nei giorni scorsi in Tribunale ad Asti il processo per falso e sostituzione di persona a carico di Luigi Corbo, pensionato, ex consigliere comunale a Santo Stefano Belbo: nel 2016 avrebbe scritto una lettera indirizzata all’Ordine degli avvocati di Asti su carta intestata del Comune e firmando al posto del sindaco del paese, Luigi Icardi. La lettera conteneva critiche e illazioni sulla deontologia professionale di un avvocato della zona. La lettera, però, è finita in Procura e quando è stato chiamato a risponderne, il sindaco Icardi ha evidenziato come non fosse stato lui a scriverla.  È   partita l’indagine coordinata dal sostituto procuratore Francesca Dentis che ha permesso di risalire a Corbo come presunto responsabile del falso documento. Nel corso della prima udienza l’avvocato astigiano Marco Dapino che rappresenta Corbo ha chiesto per il proprio assistito la messa alla prova con affidamento ai servizi sociali per lo svolgimento di lavori socialmente utili, in sostituzione della pena. La decisione del giudice arriverà a fine maggio. Commenta il sindaco Icardi: «A parte la serietà del fatto, su cui sono al lavoro i magistrati del ritengo sia doveroso informare correttamente la comunità sull’accaduto, non solo per tutelare la mia persona, ma soprattutto per difendere l’immagine e credibilità del Comune da atti di questo genere. Per tale ragione ho ritenuto, inoltre, di costituirmi parte civile, anche in veste di Sindaco, a tutela dell’istituzione che rappresento».

Erica Asselle

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