Bray e Lagioia alla fondazione Emanuele di Mirafiore spiegano il successo del Salone del libro di Torino

Bray e Lagioia alla fondazione Emanuele di Mirafiore spiegano il successo del Salone del libro di Torino
Nicola La Gioia, Paola Farinetti e Massimo Bray a Fontanafredda.

INCONTRO. Nicola Lagioia e Massimo Bray, ospiti venerdì scorso della Fondazione Mirafiore, sono i protagonisti di una scommessa vinta contro ogni pronostico. Rispettivamente direttore e presidente del Salone del Libro di Torino, hanno svelato i segreti di un lavoro silenzioso che ha portato la manifestazione a veder confermato l’affetto dei lettori. Il record di presenze del 2017 ha premiato il Salone torinese, al quale venivano accordate ben poche speranze di sopravvivenza, e rilanciato le ambizioni per la futura rassegna, prevista per maggio.

Lagioia, scrittore con un passato nell’editoria indipendente, e Massimo Bray, già ministro dei Beni culturali, hanno condiviso la loro esperienza e riflettuto su quale futuro si prospetti per la lettura. Lagioia: «Le statistiche ci dicono che i lettori sono sempre meno, ma va detto che i luoghi di aggregazione culturale, come i festival, sono in crescita. Sono momenti di discussione, di partecipazione attiva che non viene meno. Ho capito col tempo che leggere ha a che fare con la dignità umana, è un’esperienza democratica che ci avvicina agli altri e ho l’impressione che esista ancora una forza attrattiva della letteratura che i dati non sono in grado di restituirci». Ancor più ottimista è il presidente Bray: «Molti ritengono che il proliferare della tecnologia allontani dalla lettura e comprometta questo piacere. Non sono d’accordo. La lettura resta un’attività essenziale, che continua ad essere praticata anche se attraverso modalità differenti rispetto al passato».

Pungolato dalle domande del pubblico, l’ex ministro aggiunge: «Non credo agli scenari catastrofici, penso però che vi siano delle responsabilità della classe dirigente che pare disinteressata alla scuola. In questo ambito è necessario fare molto di più».

Gli incontri a Fontanafredda proseguono con lo psicoterapeuta Salvo Noè, venerdì 16 Febbraio alle 19, e con lo spettacolo per famiglie “Alice nel paese delle meraviglie” a cura di Daniela Febino e del collettivo di teatrodanza LeScirò, in scena domenica 18 Febbraio alle ore 16.30.

Alessio Degiorgis

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