Niente Dop: ora si punta sulla dicitura “delle Langhe”

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NOCCIOLA Niente Dop per la nocciola langarola. A fine novembre era stata annunciata (con tanto di comitato promotore e la consueta grande risonanza mediatica) l’intenzione di puntare a una denominazione di origine che qualificasse maggiormente la nocciola di Langa per differenziarla da quella proveniente da aree meno vocate. Da qualche tempo, però, nella zona giravano voci di un possibile dietro-front, suggerito dai tempi piuttosto lunghi per ottenere la Denominazione di origine protetta.

La conferma è arrivata nei giorni scorsi, con l’annuncio che il Consorzio di tutela della nocciola Piemonte Igp, in seguito a un incontro avvenuto il mese scorso al Ministero, intende procedere alla modifica dell’articolo 8 del disciplinare (quello relativo all’etichettatura) aggiungendo la possibilità di integrare al prodotto finito la dicitura “delle Langhe”. In questo modo, sarà mantenuta inalterata la struttura dell’Igp, ma i produttori langaroli, oltre a fregiarsi dell’Indicazione geografica protetta, potranno aggiungere “delle Langhe” sull’etichetta.

Nelle prossime settimane, il consorzio avvierà la procedura, con la delibera del Consiglio di amministrazione e la successiva approvazione da parte dell’assemblea dei soci. Superati questi primi due passaggi, si provvederà a formulare la richiesta ufficiale al Ministero.

Da anni, quando si parla della crescente globalizzazione della produzione corilicola mondiale, nella nostra zona si mette l’accento sulla qualità che differenzia la nocciola piemontese da quella del resto del mondo. E nelle Langhe, specie in annate complicate come il 2017, si fa notare come il prodotto delle colline più alte rappresenti una sorta di cru in campo corilicolo. Anche i dati sulla produzione e sulla diffusione del nocciolo in Piemonte confermano questa leadership qualitativa per il prodotto “made in Langa”. I numeri più aggiornati sono del 30 giugno 2017 (la campagna corilicola si chiude in quella data) e riguardano quindi il 2016, quando in Piemonte sono stati prodotti circa 99mila quintali di nocciola Igp. Nella nostra regione gli ettari coltivati a noccioleto sono 23.298. Di questi, quelli che producono nocciola Igp sono 6.052, ossia poco più di un quarto. In Langa, però, gli ettari di noccioleto Igp sono 4.630, ossia oltre il 75 per cento del totale regionale.

Corrado Olocco

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