A Bra 244 famiglie attendono un’abitazione popolare

A Bra 244 famiglie attendono un’abitazione popolare

BRA  Nel corso del 2017 sono state solamente quattro le assegnazioni di alloggi di edilizia popolare agli utenti aventi diritto, che erano in lista nella città della Zizzola. Nonostante Bra disponga di ben 388 alloggi popolari e 386 box annessi.
Purtroppo la maggior parte di queste unità immobiliari presenta notevoli criticità strutturali, che richiedono all’Agenzia territoriale per la casa (Atc) un enorme sforzo per poterle mantenere fruibili e idonee a soddisfare le richieste, rispondendo così almeno a una parte delle 244 famiglie che sono in lista d’attesa dal 2014. Commenta il presidente dell’Atc cuneese, Gino Garzino: «Il patrimonio che l’agenzia possiede nella città di Bra ha purtroppo diverse criticità, legate tanto alla situazione strutturale degli edifici quanto alla conduzione degli alloggi da parte degli assegnatari».
Aggiunge l’assessore alle politiche sociali Gianni Fogliato: «Apprezziamo molto lo sforzo che fa l’Atc per la manutenzione del suo patrimonio immobiliare, che garantisce una disponibilità di alloggi, utili alla diminuzione della lunga lista d’attesa ancora presente in città».
Concludono all’ufficio casa del Comune, che gestisce le richieste e le liste d’attesa: «In città si è finalmente risolto l’atavico problema dei cosiddetti “morosi colpevoli”: infatti, l’accesso ai contributi del fondo sociale regionale ha eliminato la distinzione, in quanto tutti devono pagare un minimo in rapporto al loro reddito. L’Atc può chiedere infatti al Comune la decadenza dell’assegnazione dell’alloggio popolare qualora gli inquilini non hanno versato un importo base che – a fronte di un Isee non superiore a 6.241,67 euro – deve comunque essere almeno pari al 14 per cento del reddito lordo della famiglia».
Valter Manzone

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