Alba: alla Montessori il cane in classe apre una finestra sul mondo

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ALBA Per il settimo anno la veterinaria albese Francesca Abellonio dell’équipe Contatto (contattopettherapy.com) ha svolto un progetto di zooantropologia didattica in due terze della scuola primaria Montessori.
Il progetto di quest’anno è stato un viaggio alla scoperta dei sensi degli animali, intitolato “Io vedo, tu miagoli… lui sente!”: «I sensi ci accomunano e ci distinguono, sono le finestre attraverso cui percepiamo e filtriamo il mondo. Sono la porta dalla quale passiamo per agire nel mondo. La diversità dell’animale è importante non solo per accrescere le conoscenze del bambino, ma anche e soprattutto per permettergli di prendere contatto più profondamente con sé stesso, ci si conosce anche e soprattutto grazie al confronto, e imparare a relazionarsi con l’altro, sia esso un compagno, un fratello o un essere vivente di un’altra specie. Scoprire i passaggi attraverso le finestre sensoriali degli altri esseri viventi apre infinite possibilità di percepire il mondo», afferma la veterinaria Francesca Abellonio.
In Piemonte dal 2016 è in vigore la legge che ha recepito le linee guida nazionali sugli interventi assistiti con gli animali: «Il cane e gli animali in generale possono essere un grande aiuto e possono fare la differenza come co-terapeuti ma è fondamentale una preparazione adeguata», precisa la veterinaria.
Con il cane in classe diminuiscono le distrazioni. «L’animale riesce a incuriosire e attrarre il bambino, lo affascina e lo cattura. La didattica può sfruttare queste valenze e prenderne spunto per affrontare temi di scienze, letteratura, storia», prosegue Abellonio. «Quest’anno, in accordo con la maestra Maria Teresa Tibaldi, ho portato Malik, il mio golden retriever. I risultati ci sono stati, i bambini con il cane in classe sono stati più attenti. Sarebbe importante poter fare un progetto più lungo e dare una valenza scientifica all’iniziativa».

a.r.

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