Cine per la terra, una dozzina di film d’autore lungo la Pedaggera

Cine per la terra, una dozzina d’autore
La locandine di Funne-Le ragazze che sognavano il mare

IN LANGA È stata presentata a Murazzano la nuova edizione di “Cine per la terra”, che raccoglie dodici film d’autore lungo la via della Pedaggera, una per ogni paese, per raccontare storie di paesaggi, territori, comunità. Una seconda edizione nata dal successo della prima e voluta dall’ideatore, Enrico Barbieri, con la collaborazione dei Comuni, dell’associazione Geronimo Carbonò e dell’istituto comprensivo di Garessio e Bagnasco.

Impegnata, ambiziosa e interessante: questi gli aggettivi che descrivono la serie di proiezioni secondo gli organizzatori. Il progetto – on the road, come direbbero gli americani lungo la strada provinciale 661 che collega i due estremi, Millesimo e Dogliani – è stato approfondito grazie anche agli interventi di alcuni ospiti. Mauro Spotorno dell’Università di Genova ha parlato del paesaggio di queste zone inteso come risorsa anche ma non solo turistica, mentre il poeta Nicola Duberti ha trattato il tema dell’invenzione del paesaggio nel Piemonte meridionale, spiegando la sua collaborazione con l’Università di Torino per la realizzazione dell’Atlante linguistico ed etnografico del Piemonte sud- occidentale.

Il regista Sandro Bozzolo ha presentato un concorso proposto per far conoscere la rassegna oltre i confini provinciali: «L’idea è quella di invitare cineasti a posare lo sguardo su di noi realizzando video su Comuni coinvolti da “Cine per la terra” senza averli mai visti: sulla base di suggestioni ad esempio verrà realizzato da qualche parte in Italia un documentario sul Comune di Murazzano che non riporterà alcuna immagine del paese», ha detto.

L’antropologa Barbara Sala è poi scesa nel dettaglio della rassegna elencando i Comuni ospitanti e le proiezioni: il 16 marzo a Priero ci sarà Funne-Le ragazze che sognavano il mare di Katia Bernardi; il 24 marzo a Castelnuovo di Ceva Il mio amico giardiniere di Jean Becker; sabato 7 aprile a Sale Langhe Un amico quasi perfetto di Massimo Gaudioso; sabato 14 aprile a Sale San Giovanni In viaggio con Jacqueline (La vache); a Paroldo il 20 aprile Una storia vera di David Lynch; a Dogliani il 28 aprile La quinta stagione di Peter Brosens e Jessica Woodworth; il 5 maggio a Murazzano Rams, storia di due fratelli e otto pecore di Grimur Hakonarson; il 12 maggio a Montezemolo Il solengo di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis; il 19 maggio a Mombarcaro Il luogo delle fragole di Maite Vitoria Daneris. Le ultime date saranno il 25 maggio a Camerana con Mucche, formaggio e tre bambini di Susanna Fanzun; venerdì 8 giugno a Belvedere Langhe Ritorno in Borgogna di Cedric Klapisch e a Millesimo, sabato 16 giugno, The new wild di Christoper Thomson.

Per favorire il confronto di esperienze e per una migliore condivisione delle serate ogni paese avrà come ospite d’onore un Comune estratto a sorte.

Debora Schellino

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