Giovani, Papa e Chiesa si fidano di voi. E voi?

Giovani, Papa e Chiesa si fidano di voi. E voi?

INVITO ALLA VEGLIA: venerdì 23, si celebra in Seminario la Gmg diocesana. Incontro a Roma con Francesco

Fin dall’inizio della nostra vita siamo stati chiamati a fidarci. Per poter sperimentare e “sentire” che l’esistenza può essere vissuta in tutta la sua bellezza, bontà e verità ci siamo fidati di quelle persone che ci hanno accolti con la loro cura e dedizione. Ci siamo fidati perché abbiamo fatto esperienza concreta di qualcuno che ci ha desiderati e amati, incoraggiandoci e accompagnandoci nel difficile mestiere del diventare uomini.

Papa Francesco, nel messaggio per la XXXIII Giornata mondiale della gioventù di domenica 25 marzo, ha richiamato in modo diretto e forte quanto sia fondamentale la dinamica della fiducia: «La grazia di Dio tocca l’oggi della vostra vita, vi “afferra” così come siete, con tutti i vostri timori e limiti, ma rivela anche i meravigliosi piani di Dio! Voi giovani avete bisogno di sentire che qualcuno ha davvero fiducia in voi: sappiate che il Papa si fida di voi, che la Chiesa si fida di voi! E voi, fidatevi della Chiesa».

Non si tratta di una fiducia a buon mercato ma di quel credito che nasce dall’esperienza di un Dio e di una Chiesa che hanno a cuore la gioia e la bellezza della nostra vita, come dice Gesù ai discepoli nell’ultima cena: «Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena» (Gv 15,11). Nell’anno di preparazione al Sinodo dei vescovi su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, la nostra diocesi, lasciandosi guidare dal discepolo che Gesù amava, invita i giovani a mettersi in cammino percorrendo le tappe della passione di Gesù perché è in quelle ultime ore che egli ci ha rivelato il desiderio e la fiducia di Dio per gli uomini.

Venerdì 23 marzo, alle 21, in Seminario ad Alba, celebreremo la nostra Gmg lasciandoci provocare da questa immensa fiducia che Dio nutre per noi. Non staremo fermi ma entreremo nel ritmo incalzante della passione che si svolge tra momenti di affidamento e di tradimento, tra sguardi carichi di cura e volti accecati dalla violenza, tra gesti di amore e atti portatori di morte. Ma nella passione spicca in modo discreto la fiducia nel Padre che abita Gesù fino in fondo, fino alla croce.

Al termine della veglia, il vescovo consegnerà ai giovani la sua lettera pastorale, Gesù cammina con noi, che, ispirata dall’icona evangelica dei due discepoli di Emmaus, ci invita a riconoscere anche nelle vicende più contorte e prive di speranza la presenza delicata del Signore.

Il cammino verso il Sinodo di ottobre proseguirà con alcune tappe significative: domenica 22 aprile la Giornata mondiale delle vocazioni; sabato 19 maggio la veglia di Pentecoste, con il pellegrinaggio da Cossano Belbo ad Alba guidato dal gruppo escursionismo del Csi albese e, in serata, la celebrazione in cattedrale; da venerdì 10 a domenica 12 agosto l’incontro dei giovani italiani con il Papa anticipando di due mesi la veglia per il Sinodo di ottobre. Quest’ultimo appuntamento inizierà il venerdì in diocesi nella solennità di san Lorenzo, proseguirà a Torino con la venerazione della Sindone e si concluderà sabato e domenica a Roma con veglia e Messa presiedute da Francesco. Nei prossimi giorni giungeranno nelle parrocchie locandine e indicazioni per l’iscrizione.

Ci auguriamo che in questo cammino fatto di incontri, spiritualità e amicizia, i giovani della nostra diocesi possano incontrare la gioia che scaturisce dal Vangelo annunciato, celebrato e condiviso.

don Andrea Chiesa

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