Via all’esame di maturità per settecento studenti albesi

Tra timori e speranze, i maturandi albesi raccontano la prima prova 12

ESAME Tra ripassi dell’ultimo minuto e conferme della propria preparazione, telefonate con i compagni di classe e tentativi più o meno efficaci di prendere sonno,  è scattata ieri l’ora della maturità per più di mezzo milione di studenti degli istituti superiori italiani.  Ad Alba saranno più di 700: 71 al liceo classico Govone; 51 all’artistico Gallizio;  121 allo scientifico Cocito; 146 all’istituto Da Vinci, tra linguistico, economico-sociale e scienze umane; 119 al Cillario Ferrero, di cui per la sede di Alba, 113 a Neive e 9 a Cortemilia, compresi gli adulti del serale; 143 all’Einaudi, di cui  55 dell’Itis, 63 per ragioneria e 25 per geometri; 92 all’enologica Umberto I, di cui 59 ad Alba e 33 a Grinzane Cavour.

La prima prova di italiano, a scelta tra l’analisi del testo, il saggio breve o l’articolo di giornale, il tema storico e il tema di attualità, questa mattina, ha rispettato le previsioni della vigilia: le persecuzioni razziali nel Giardino dei Finzi Contini capolavoro di Giorgio Bassani, a 80 anni dall’ emanazione delle leggi razziali; il principio dell’uguaglianza nella Costituzione italiana, di cui ricorrono i 70 anni; la Cooperazione Internazionale per il tema storico, con un focus sugli statisti Alcide De Gasperi e Aldo Moro, a 40 anni dal rapimento e dall’uccisione dell’esponente della Dc; l’amore e la solitudine della poetessa Alda Merini per la prova di arte; massa e propaganda, anche questo un argomento attualissimo, la la traccia scelta per l’ambito storico-politico. in programma per la mattinata di domani.

Domani, 21 giugno si tornerà sui banchi per la seconda prova, che quest’anno sarà la versione di greco al classico e il compito di matematica allo scientifico. Dopo qualche giorno di pausa, lunedì 25 giugno sarà la volta della temuta terza prova, che varia per ogni classe e sarà stabilità dalla commissione d’esame. Il 28 giugno, per alcuni licei e per gli istituti tecnici sperimentali, gli studenti affronteranno anche la quarta prova. Dopo gli scritti, le quasi 13mila commissioni d’esame italiane  saranno pronte a interrogare i ragazzi, a partire dall’argomento scelto per la loro tesina. Qualche giorno fa, a un tavolino di un bar del centro di Alba, alcuni ragazzi si preparavano con libri e schemi: «L’ansia si regge meglio in gruppo: domani ci ritroveremo per fare colazione tutti insieme e poi entreremo a scuola per scrivere il tema!», raccontavano con le dita incrociate.

Francesca Pinaffo

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