Bossolasco ricorda l’imprenditore Giovanni Falcone

Bossolasco ricorda l'imprenditore Giovanni Falcone

BOSSOLASCO Durante i festeggiamenti patronali di San Giovanni è stato inaugurato ufficialmente il centro di aggregazione di località Col del Sole, intitolato alla memoria di Giovanni Falcone. Non si tratta del magistrato ucciso dalla mafia, ma dell’imprenditore (1928-2012) di Busca che arrivò nel paese delle rose alla fine degli anni Sessanta come turista e acquistò una casa per trascorrere le vacanze. Nel 1972 Falcone aprì un laboratorio in corso Paolo Della Valle per riparare i motorini elettrici di una ditta astigiana che dirigeva.
L’azienda si ampliò negli anni e si trasferì prima in corso Travaglio e poi in località Col del Sole, inizialmente come Artigiana elettrica, poi come Fada e tuttora come Electro parts. Alla fine degli anni Novanta, grazie alla collaborazione e direzione del figlio Marco, l’azienda raggiunse i 45 dipendenti. La dimora estiva venne usata per gli uffici, mentre l’area circostante accolse un locale destinato all’attività produttiva. L’azienda crebbe ulteriormente e l’imprenditore acquistò un immobile in località Pratorotondo, dove si trova ancora oggi. La ditta conta 180 dipendenti su un’estensione di 10mila metri quadrati.

Il locale rimasto vuoto in località Col del Sole fu acquistato dal Comune nel 2010. Nei seminterrati è stato realizzato il ricovero per i mezzi, mentre il pianterreno è adibito in parte a locale di promozione turistica, in parte a centro di aggregazione per anziani e di formazione per giovani, in parte a sede della Protezione civile. «A seguito di questo atto di coraggio che lo ha portato a Bossolasco, dando inizio a uno sviluppo non solo per il paese, ma per tutto il territorio di Langa, in un periodo di spopolamento e abbandono verso città industrializzate, abbiamo scelto di intitolare a Giovanni Falcone il salone», ha detto il sindaco Franco Grosso.

Giorgia Barile

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