Con Porta la sporta 65 quintali di solidarietà

Con Porta la sporta 65 quintali di solidarietà

ASTI Ad Asti la virtuosa raccolta solidale Porta la sporta, iniziativa che invitava i cittadini ad acquistare generi alimentari, e non solo, da donare a chi ne ha bisogno, si è tradotta nella confezione di 660 scatoloni, ora immagazzinati per essere inviati alla mensa sociale comunale e alle associazioni che provvederanno alla distribuzione a singoli e famiglie in difficoltà.

L’iniziativa, alla sua settima edizione, ha portato 65 quintali di generi alimentari, di cui almeno uno di prodotti per l’igiene personale, oltre a 150 chilogrammi tra cibo per animali, giocattoli e pannoloni per adulti. Ciò è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione del Centro servizi volontariato di Asti e Alessandria, ai volontari coinvolti nei vari turni di raccolta, molti dei quali iscritti all’Auser, al Cav, alla Chiesa evangelica di via Parini, al Centro di ascolto di San Domenico Savio, al Cna pensionati, all’Associazione nazionale Alpini, al sodalizio Dono del volo, al gruppo di richiedenti asilo del centro Agathon, alla Giunta, ad alcuni consiglieri comunali e agli studenti che hanno risposto all’appello dell’Assessorato alle politiche giovanili.
Il servizio di trasporto dei generi alimentari è stato garantito durante tutta la giornata da Progeo (Protezione civile dei geometri di Asti). Hanno proficuamente collaborato i principali supermercati della città: il Carrefour express di piazza Alfieri, i Mercatò di viale Pilone e via Bra, la Cooperativa della rava e della fava, l’Esselunga di corso Torino, il Punto simply di strada Fortino, il market San Rocco, Borello supermercati di corso Alessandria, viale Vittoria, corso Alba, Punto 3A di via Petrarca, Pam e Unes/u2.
Nella stessa data la Croce rossa ha impegnato i suoi volontari nella Giornata regionale dell’alimentazione con una presenza organizzata al punto vendita Esselunga di corso Casale. Quanto raccolto contribuirà ai fini benefici dell’organizzazione.

È stata espressa soddisfazione per l’esito della giornata da parte del sindaco Maurizio Rasero e dell’assessore Mariangela Cotto: «L’iniziativa si conferma come un appuntamento molto importante non solo per approvvigionare per quanto possibile la mensa di via Genova e altri enti benefici, ma è generativa di relazioni che lasciano il segno tra chi, sentendosi coinvolto, dona e aiuta».

Paolo Cavaglià

Banner Gazzetta d'Alba