La casa di riposo Pasquale Toso diventerà presto una fondazione

La casa di riposo Pasquale Toso diventerà presto una fondazione

CANALE La casa di riposo Pasquale Toso, istituita a fine Ottocento, diventerà una fondazione. Entro marzo 2019, la residenza di via San Martino modificherà il suo stato per ottemperare alla legge regionale, pena il commissariamento.
«In base ad alcuni parametri, tra cui il fatturato e le dimensioni delle strutture, le Ipab possono avere destini diversi. La nostra poteva trasformasi in azienda speciale, associazione o fondazione», ha detto il sindaco Enrico Faccenda. «Abbiamo così istituito una commissione di esperti per valutare cosa fare». Il gruppo di lavoro era composto da Silvio Beoletto, medico, ex sindaco e amministratore dell’Ipab; Giovanni Monchiero, che ha ricoperto diversi incarichi nella sanità regionale; Emilio Barbero, ex sindaco e già a capo della fondazione Nuovo ospedale Alba-Bra Onlus; Angelo Battaglio, legale ed ex amministratore dell’Ipab Pasquale Toso; Giuliano Ferrero, consigliere comunale e avvocato; il sindaco Enrico Faccenda, il suo vice Gianni Gallino e Piera Ternavasio, per il gruppo di minoranza.
«Supportati anche dal parere legale dello studio Angeletti, all’unanimità, abbiamo optato per la fondazione: per i cittadini cambierà nulla, le finalità e le funzioni rimarranno le stesse ma ci saranno alcune innovazioni», ha precisato Faccenda, elencando: «Le delibere verranno pubblicate sul sito, verrà introdotto un revisore dei conti, il direttivo resterà in carica 4 anni. Un membro sarà nominato dalla diocesi, uno dalla fondazione Banca d’Alba, uno dalla Onlus Amici della casa
di riposo e due, invece, dal Comune». La Regione manterrà la sua funzione di controllo sui bilanci. Faccenda ha concluso: «Ringrazio quanti hanno lavorato per la comunità con tanta dedizione».

e.c.

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