A Monticello è il tempo dei portatori sani di felicità pura

A Monticello è il tempo dei portatori sani di felicità pura 1

MONTICELLO  La festa patronale di san Felice, che avrà come fulcro il Piccolo festival della felicità, inizierà venerdì 24 con la prima edizione della cena delle leve. Tutti a tavola e poi a ballare, prima col liscio e poi con un travolgente Dj set. Sabato 25 agosto la festa proporrà una curatissima cena di gala, musica jazz e uno spettacolo serale con sfilata di moda per celebrare i 35 anni di attività di La ruota, storico negozio di abbigliamento per uomo e donna del paese. Dopo la mezzanotte, burlesque e ancora jazz.

Domenica 26 agosto avrà luogo il Piccolo festival della felicità, fulcro della patronale monticellese e terza edizione della tappa roerina di Attraverso festival, il cui programma completo si può trovare sul numero 31 di Gazzetta d’Alba.
La giornata si aprirà con un risveglio benefico: dalle 7 alle 12 si terrà Ultrasolidale, un percorso ad anello di circa un chilometro che i partecipanti potranno percorrere, camminando o correndo, quante volte desiderano. A ogni giro potrà essere donato un euro in beneficenza alla Collina degli elfi. Alle 9, l’associazione Andè partirà da Alba per una passeggiata in direzione di Monticello. Il festival inizierà alle 10 e durante tutta la giornata sarà possibile usufruire del servizio navetta tra le diverse zone.

A Monticello è il tempo dei portatori sani di felicità pura
Da sinistra: il sindaco di Monticello Silvio Artusio Comba, Filippo Margiaria, presidente della Pro loco monticellese, e Paola Farinetti, ideatrice di Attraverso festival

Si comincerà con la presentazione della libreria itinerante di Marco Sacchelli e del suo progetto Happiness on the road; alle 12 il pranzo sarà allietato dalla performance dei Gemelli del goal, Nicolas Roncea ed Enrico Botti, durante la quale interverranno altri cantanti e musicisti. Alle 15 si parlerà di “Immigrazione, futuro, e felicità” con Massimiliano Tarantino (segretario della fondazione Feltrinelli), Paola Farinetti, Dario Leone (direttore del Migranti film festival) e Giorgio Ferraris (sindaco di Ormea).

Alle 14, a cascina Pranda ci sarà l’incontro Vi presento la Geobiologia con Luca Mantello, a cui seguiranno, alle 15 la meditazione del mandala, con Jolanda Maggiora Vergano, alle 16, l’esibizione dal vivo Soung dag e, alle 17, il dialogo “Laudato si’ Roero” a cui parteciperanno Roberto Cerrato (delegato Unesco), Silvio Barbero (vicepresidente Università del gusto di Pollenzo), Giorgio Calabrese (medico nutrizionista) e don Flavio Luciano (incaricato per i temi della Laudato Sì della diocesi di Cuneo).

Alle 19, da piazza San Ponzio partirà Leggiamo la felicità, una passeggiata letteraria con il giornalista Gian Luca Favetto. Il percorso, in discesa lungo il bosco, sarà intervallato dalla lettura di brani di Kafka, Szymborska, Omero, Pavese, Hemingway e Calvino; l’ultima lettura avverrà sul palco in piazza Resiliente. Alle 21, Gipo Di Napoli (di Bandakadabra) terrà il proprio discorso sulla felicità e alle 22 il festival chiuderà con il concerto della Rino Gaetano band: la tribute band più vicina al musicista calabrese, tra i cui componenti spicca Alessandro Gaetano, nipote di Rino.

La patronale di san Felice proseguirà lunedi 27 agosto con la pizza in piazza e una serata teatrale fino alle 23, per poi ballare con Vr Audio insieme alla leva 2000. Martedì 28 si chiuderà in bellezza con il karaoke e la paella in piazza.

f.t.

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