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Enoteca: l’anno di Cavour

Il 2011 dell’Enoteca regionale Cavour sarà caratterizzato da spazi in più e nuovi appuntamenti che andranno ad aggiungersi alle manifestazioni già note e consolidate. E nell’anno del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia non potevano mancare le iniziative legate alla figura di Camillo Benso, conte di Cavour.

Il programma 2011 è stato illustrato la scorsa settimana dal presidente Tomaso Zanoletti, che ha ricordato i buoni risultati dell’anno passato (incremento di presenze e di vendite e la stella Michelin per il ristorante del castello) e l’inaugurazione dei locali della pertinenza che, ha detto il Senatore, «permetteranno di organizzare meglio le attività».

«Il castello di Grinzane è l’immagine del nostro territorio e lo è ancora di più quest’anno grazie alla ricorrenza dell’unità d’Italia e alla figura di Cavour», ha aggiunto il sindaco di Alba Maurizio Marello. Il primo appuntamento del 2011 è in programma sabato 19, con il meeting del Comitato scientifico dell’Osservatorio nazionale sul consumo consapevole del vino, che si riunirà a un anno dall’approvazione della “Carta di Grinzane”, sorta di decalogo dedicato ai benefìci del bere poco, ma bene, elaborato dodicimesi fa da una ventina di studiosi.

Il meeting di sabato ha l’obiettivo di fare il punto sulle recenti acquisizioni scientifiche sul tema “vino e salute”. Questa settimana si apre anche un’altra iniziativa promossa dell’Enoteca e legata all’unità… gastronomica del nostro Paese, con tre cene al castello preparate da grandi chef: il 17 febbraio Gennaro Esposito, il 3 marzo Norbert Niederkofler e il 17 marzo Fulvio Pierangelini.

L’unità d’Italia e la figura di Cavour saranno al centro dell’attenzione ad aprile, quando, per una settimana, un attore nei panni di Camillo Benso accompagnerà i visitatori alla scoperta del castello. Sempre in primavera si svolgerà un convegno sul rapporto tra Cavour e l’agricoltura, al quale parteciperà probabilmente il ministro Giancarlo Galan.

Anche i bambini potranno avvicinarsi alla figura del grande statista ottocentesco e alla storia del castello, grazie a una serie di laboratori didattici organizzati per le scuole materne ed elementari in collaborazione con la cooperativa Itinera. Inoltre, il presidente del Centro nazionale studi sul tartufo, Giacomo Oddero, ha annunciato la realizzazione, nei pressi del castello, di una tartufaia didattica.

Avrà scopi didattici (legati al consumo consapevole del vino) anche quella che era la sala del premio letterario “Grinzane Cavour”, per la quale si pensa ad allestimenti didattici e interattivi in collaborazione con l’Osservatorio. In estate torneranno anche spettacoli teatrali e concerti, mentre l’autunno sarà caratterizzato da appuntamenti classici, come l’Asta mondiale del tartufo e l’Alba white truffle award. A proposito di queste ultime manifestazioni, il presidente Zanoletti ha annunciato qualche… ritocco, parlando di «idee nuove per conservare gli ottimi risultati raggiunti».

Tra gli obiettivi del 2011 anche il rafforzamento della collaborazione con l’Ordine di cavalieri del tartufo e dei vini d’Alba e l’istituzione di un biglietto unico per il museo Eusebio di Alba, il castello di Grinzane e il Museo del vino di Barolo.

Corrado Olocco