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L’Avis consegna tre gocce d’oro (124 prelievi)

Domenica 27 febbraio torna la Festa dell’Avis, l’appuntamento annuale più importante per i donatori di sangue iscritti alla Sezione braidese. La festa sociale è l’occasione per incontrarsi e partecipare alla Messa a ricordo dei donatori defunti.

Il presidente Armando Verrua

Quest’anno vedrà la Festa dell’Avis svolgersi a Sommariva Perno con la celebrazione della Messa, alle 10, nella chiesa parrocchiale. « Sarà l’occasione», sottolinea il presidente Armando Verrua, «di consumare un buon pranzo in compagnia, ma soprattutto consegnare, a tutti coloro che hanno raggiunto un significativo traguardo di prelievi, un segno tangibile di riconoscimento dell’opera volontaria, gratuita e silenziosa che migliaia di cittadini, braidesi e no, svolgono costantemente».

Sono decine i donatori che hanno raggiunto gli otto prelievi, i sedici, e i ventiquattro, ma addirittura saranno 14 persone a ricevere il distintivo in oro per le 50 donazioni e 7 per il distintivo in oro e rubino per le 75 donazioni.

A Mario Lusso, Francesco Manzone e Teobaldo Porro verrà consegnato il distintivo in oro e smeraldo per le 100 donazioni. Tre saranno le stelle d’oro che verranno consegnate per le 108 donazioni a Chiara Fissore, Renato Marengo e Angiolina Rinero. Il clou della premiazione giungerà poi con la consegna della goccia d’oro, rispettivamente ad Andrea Barbero, Giovanni Costa e Antonio Torta, per 124 donazioni.

In questi giorni in quasi 2.700 case è stato consegnato il periodico Avis Bra notizie che informa su tutte le attività svolte dall’associazione e che elenca tutti i premiati dell’anno e tutti i nuovi affiliati, coloro che per la prima volta nel 2010 hanno donato. Sono stati 149, purtroppo molti in meno rispetto all’anno precedente. Ed è per questo che per chiunque non abbia mai varcato la soglia della sede Avis, situata accanto all’ospedale Santo Spirito, l’invito a farlo è di rigore. Soprattutto i giovani, ma non solo. Non occorre lasciarsi sfuggire l’occasione di fare un gesto prezioso. Il numero delle donazioni complessive è invece cresciuto dell’1% circa passando da 2.622 a 2.643; questo significa che gli iscritti continuano a donare con perseveranza, anzi sempre più. All’assemblea del 27 febbraio e al pranzo, al ristorante La cascata di Verduno, sono invitati tutti i donatori. Come di consueto chi vuole partecipare al convivio deve effettuare la prenotazione presso la sede Avis o i referenti dei gruppi locali. In tale occasione si svolgerà anche la consueta “Scatolata avisina”, i cui proventi verranno devoluti all’Atletica Avis Bra gas.

Franco Burdese