Restyling di centro e negozi

Prende forma il Piano di qualificazione urbana, con l’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta.

Il centro storico montatese, oggetto del Piano di qualificazione urbana (foto Marcato).

Piano per il quale il Comune, tre anni fa, si era candidato ai finanziamenti regionali. Dopo l’accreditamento della Regione, veniva affidato l’incarico professionale ai tecnici Luigi Aloi e Francesco Bevione per la stesura del progetto definitivo dei lavori.

Progetto approvato dalla Giunta un anno fa, nell’importo complessivo di 607.182 euro di cui 499.825 per lavori e 107.357 per somme disponibili dell’Amministrazione. A metà ottobre del 2010 la Regione ha comunicato l’ammissione al premio regionale del progetto montatese, quantificando in 222.856 euro, pari al 48% della spesa ammessa (di 458.551 euro).

Giova ricordare che i piani di qualificazione urbana sono importanti strumenti operativi ideati alla fine degli anni Novanta dalla Regione per rilanciare il commercio di vicinato e valgono per i Comuni sopra i tremila abitanti.

«Sono strumenti che funzionano », spiega il sindaco Silvano Valsania, «perché, prima di concedere contributi in conto capitale, impongono alle Amministrazioni una seria riflessione sul loro tessuto commerciale, sui suoi punti di forza e sulle sue criticità; l’indicazione di strategie e di azioni concrete, materiali e immateriali per il rilancio e il rafforzamento della realtà dei piccoli negozi; l’adeguamento dell’urbanistica alle scelte operate sul commercio. Ma soprattutto richiedono un percorso in comune tra operatori ed ente pubblico, la costruzione “partecipata” del piano di azione».

Va detto che per Montà questo strumento è stato importante già agli inizi del Duemila col primo Piano di qualificazione urbana approvato dalla Regione, in virtù del quale sono stati realizzati parecchi lavori di riqualificazione dell’asse centrale del paese sino alla piazza Vittorio Veneto e una ventina di operatori hanno beneficiato di contributi per migliorare insegne ed esterni dei loro negozi.

«Nel 2008», aggiunge il vicesindaco Luciano Almondo, «siamo ripartiti per un secondo Pqu che completa il precedente, con progetti che si sviluppano da piazza Vittorio Veneto a via Venezia, comparto commerciale che era stato escluso nel piano precedente. Una linea d’azione ha riguardato gli esterni ei negozi (sono una quindicina i richiedenti).

L’obiettivo è conseguire un’immagine coordinata al fine di una maggiore gradevolezza e di una percezione complessiva del tessuto come centro commerciale naturale. Un’altra linea d’azione riguarda le opere pubbliche e i parcheggi, mentre restano da far partire le attività di promozione».

Il quadro economico delle realizzazioni previste comprende, tra gli altri: 129.744 euro per le urbanizzazioni in corso De Gasperi, 40.672 per le urbanizzazioni di piazza Divisione alpina e strada Prasanino, 144.011 euro per il parcheggio in corso Manzoni, 115.709 euro per quello in strada Prasanino, 52.477 per la realizzazione di arredi urbani.

Giorgio Babbiotti