Turismo a quota 500mila

Grande incremento di turisti in arrivo in Langa e Roero e presenze –  le notti di pernottamento – che, per la prima volta, nel 2010, avrebbero sfondato il tetto di 500 mila (erano 491 mila nel 2009). I numeri non sono ancora definitivi, perché la Regione sta lavorando sui dati in arrivo dalle Agenzie turistiche.

Ma, come spiega l’assessore al turismo Alberto Cirio, si ipotizza in Piemonte una crescita attestabile intorno a una media del 4-5 per cento rispetto al 2009. La certezza è che, nonostante la crisi economica globale, sia stata una grande annata per il turismo sabaudo e pure per l’alta stagione albese che, complice un tartufo buono e abbondante, ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture e nei ristoranti e il solito grande afflusso al mercato del cortile della Maddalena.

I numeri degli ingressi all’Ufficio turistico di piazza Duomo hanno, del resto, sfiorato quota 100 mila (99.308), con il picco di 22 mila solo a ottobre. E vanno forte anche quelli dei due più importanti “siti turistici” della zona: il castello di Grinzane- Museo delle Langhe e la sua enoteca – che hanno accolto, rispettivamente, 35 mila e 100 mila turisti – e il Wine museum a Barolo che, inaugurato a metà settembre, ha già conteggiato quasi 30 mila visite.

«All’Atl continuano ad affluire i conti delle ultime strutture; presenteremo tra circa un mese, insieme a tutti gli attori coinvolti nel comparto turistico, quelli ufficiali», ha spiegato il presidente dell’ente turismo Alba, Bra, Langhe, Roero Luigi Barbero. Dalle prime analisi, però, non possiamo che essere ottimisti per il risultato 2010 che, nonostante la crisi, farà certamente registrare il segno più».

Le immagini si riferiscono alla presentazione delle iniziative piemontesi per l’unità alla Borsa internazionale del turismo di Milano.

Giovedì 17 febbraio alla Borsa internazionale del turismo di Milano sono stati presentati dall’assessore albese Alberto Cirio i prossimi eventi della Regione per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia. In questo contesto, anche Alba e Bra hanno avuto il loro momento, focalizzato sulle iniziative del territorio e la mostra Le Langhe di Camillo Cavour, dai feudi all’Italia unita, che sarà allestita al palazzo delle mostre e dei congressi di piazza Medford, dall’11 giugno al 13 novembre.

Da Alba si svilupperà un circuito turistico che coinvolgerà altri luoghi della memoria risorgimentale, come Barolo, Serralunga con i tenimenti di Fontanafredda, Grinzane Cavour, Dogliani, Cherasco, Bra, Pollenzo, Govone, Magliano Alfieri, Santa Vittoria, Castiglione Tinella e Sommariva Perno.

Ogni realtà coinvolta vivrà la ricorrenza dei 150 anni dall’unità d’Italia, con mostre, visite dei luoghi di memoria, convegni, rappresentazioni teatrali, cene con chef provenienti da diverse province italiane e altro ancora (www.langheroero.it).

«Il centocinquantesimo dell’unità nazionale sarà un grande momento per approfittare di riferimenti importanti per il nostro territorio», prosegue Barbero. «Presenteremo diverse nuove iniziative. Per quanto riguarda l’Atl, abbiamo pianificato il primo quadrimestre di attività, con le uscite promozionali più importanti, compatibilmente con il momento di crisi dei fondi. Siamo stati di recente a Francoforte, in collaborazione con l’Enit, e a San Pietroburgo, per presentare il nuovo ristorante Barbaresco. Con grandi sforzi cerchiamo di affrontare un periodo difficile, ma sarebbe un peccato vanificare il lavoro fin qui portato avanti nel campo della promozione internazionale. Cercheremo di ottimizzare le risorse, per mantenere elevato il livello che ci ha portato a essere considerati un’importante meta turistica».

Cristina Borgogno