Un mondo per i giovani

Sono quasi ultimati i lavori di Mondogiovani, la nuova struttura che aprirà la prossima estate, ma che già a marzo comincerà a funzionare con i festeggiamenti del carnevale, mentre in primavera ospiterà le donazioni Fidas e accoglierà il trasferimento della Banda musicale.

«Si va nella direzione voluta dai sindaci del Roero: creare spazi per le nuove generazioni in un contesto di confronto e di reciproca crescita», così ha parlato don Luigi Ciotti, che di recente è stato in visita presso il complesso e l’ha trovato molto funzionale, moderno e soprattutto nato «al momento giusto».

«Ora, insieme a diverse realtà che già si stanno muovendo con strutture simili (come Montà)», spiega il sindaco Simone Torasso, «si sta cercando di capire quale potrà essere la gestione migliore. Qualche suggerimento è giunto dai questionari, altri arriveranno».

«Mondogiovani è una struttura aperta e multifunzionale», dice il vicesindaco Gian Mario Ricciardi. «Offrirà spazi nuovi e adeguati alla Banda musicale (che abbonda di giovani), alle due società sportive, che avranno un luogo dove confrontarsi o magari consumare una pizza, ai gruppi, consolidati da anni di convivenza, che ne faranno richiesta, alle famiglie, anche in questo caso per potersi incontrare nelle più svariate occasioni.

La sua missione più importante resta comunque quella dedicata ai giovani. A loro e ai loro gruppi verrà riservata l’attenzione maggiore, con la presenza nei fine settimana di un educatore, che potrà seguire i vari gruppi, organizzare, insieme con le altre agenzie educative come l’oratorio, gli scout, incontri, giochi, feste, passeggiate o escursioni».

«Per l’Amministrazione è una scelta importante», conferma Torasso, «perché recupera spazi per i giovani e mette insieme divertimento e scuola di vita. È una grande operazione di integrazione sociale, culturale e di costume, un’opportunità di crescita per tutti».

In uno dei saloni ci sarà a disposizione un mini angolo cucina e questo renderà possibile festeggiare nascite, compleanni, prime comunioni con la possibilità di ospitare piccoli buffet o ricevimenti. Primi passi formali compiuti sono la costituzione dell’associazione Casa giovani, di cui fanno parte le associazioni del paese, e di una speciale Commissione giovani, istituita dal Comune.

«Mondogiovani», chiude Ricciardi, «si propone così di diventare un punto di riferimento per i ragazzi che, spesso, finita la quinta elementare, non sanno dove andare nel tempo libero, ma anche essere un aiuto per i genitori nel difficile percorso di educazione».

Fulvio Lovisolo