150 anni di storia in 400 date

  • 1 Marzo 1922 – Nasce ad Alba Beppe Fenoglio da Amilcare e Margherita Faccenda. Maggiore di tre figli, frequenta il ginnasio Giuseppe Govone di Alba. Tra i suoi professori Leonardo Cocito e Pietro Chiodi. Si iscrisse poi alla Facoltà di lettere dell’Università di Torino senza mai completare gli studi. Nel 1952 escono I ventitré giorni della città di Alba nei Gettoni Einaudi, e nel 1954 esce La malora. Beppe Fenoglio muore a Torino il 18 febbraio 1963.
  • 2 Marzo 1926 – Nasce a Santo Stefano Belbo Dario Scaglione, giovane partigiano catturato dalla repubblica e fucilato.
  • 2 Marzo 1949 – Muore Pietro Ferrero, fondatore dell’omonima industria dolciaria.
  • 2 Marzo 1992 – Muore a Roma Adolfo Sarti, uomo politico italiano, senatore di Alba e ministro della Repubblica.
  • 2 Marzo 2009 – Muore ad Alba Paolo Farinetti, comandante partigiano, consigliere comunale, assessore e vicesindaco della città. Nato a Barbaresco nel 1922, arruolato nella Artiglieria di montagna, dopo l’8 settembre 1943 costituì una banda partigiana autonoma sulle colline di Treiso e Barbaresco aderendo poi alle Formazioni autonome del maggiore Mauri (Enrico Martini). Dopo i 23 giorni della città di Alba (10 ottobre – 2 novembre 1944) maturò l’idea di aderire alle formazioni Matteotti di ispirazione socialista diventando comandante della XXI Brigata. Attivo sulle colline albesi con la sua brigata, forte di circa cento uomini, si segnalò per numerose imprese temerarie, tra cui la liberazione di prigionieri partigiani e detenuti politici dalle carceri di Alba; partecipò alla battaglia di Alba del 15 aprile 1945, primo tentativo di liberare la città, ove venne ferito. Chiamato a far parte della Consulta comunale nominata dal Cln albese il 12 maggio 1945, fu eletto consigliere comunale nelle elezioni del 24 marzo 1946. Rieletto in Consiglio comunale nel 1964 per il Psi, venne eletto assessore ai lavori pubblici nel 1967 nella Giunta presieduta dal sindaco Ettore Paganelli. Rieletto nel 1970 in Consiglio, fu ancora assessore con il sindaco Francesco Sobrero e nel 1974 assessore e vicesindaco nella Giunta del sindaco Gian Giacomo Toppino.
  • 5 Marzo 1907 – Nasce a Canelli Ottavia Amerio da Giovanni e Rosa Aliberti, proprietari di un’azienda agricola specializzata nella coltivazione di uve moscato a Sant’Antonio di Canelli; sposò il 27 febbraio 1930 Giovanni Ferrero, che darà vita all’azienda dolciaria Ferrero con il fratello Pietro, Piera Cillario Ferrero e Michele Ferrero. Nel 1961 diede vita all’Istituto medico psicopedagogico Giovanni Ferrero, trasformato poi in Centro di riabilitazione Giovanni Ferrero. Morì ad Alba il 5 giugno 1992.
  • 6 Marzo 2008 – Muore ad Alba l’on. rag. Franco Miroglio, cavaliere del lavoro, insignito nel 2004, in occasione del suo 80° compleanno, della Medaglia d’oro della città di Alba. Per quasi 50 anni amministratore delegato del gruppo tessile Miroglio.
  • 7 Marzo 1887 – Nasce a Mondovì mons. Luigi Maria Grassi, vescovo di Alba dal 1933, cittadino onorario della città per il contributo dato alla popolazione durante la lotta di liberazione, della quale ha scritto il libro di memorie La tortura di Alba e dell’albese. Le formazioni partigiane hanno voluto ricordarlo con un cippo al Colle della Resistenza di Bossolasco. Morì alle ore 14 del 5 aprile 1948.

a cura di Giulio Parusso