Canale cerca un indirizzo

Dopo il numero insufficiente di iscrizioni per l’avvio della sezione distaccata del liceo scientifico Cocito a Canale, il Comune si è attivato per tentare un’altra strada.

 

 

Il sindaco Silvio Beoletto ne ha parlato durante l’ultimo Consiglio comunale. «Avevamo aperto le iscrizioni solo per l’anno 2010, quando non è stato raggiunto il numero minimo di ragazzi. Così ho ricontattato il preside del Cocito di Alba, Piercarlo Rovera, per provare di nuovo ad attivare il corso nell’anno successivo. La sua risposta è stata che, nel mese di novembre scorso, aveva ricevuto notizia dalla Provincia che la nostra sede era stata eliminata », spiega Beoletto.

Ma il motivo addotto da Cuneo è discutibile, così il Primo cittadino di Canale si oppone. Racconta Beoletto: «La Provincia dice di essersi appellata a una legge regionale secondo la quale, dopo due anni consecutivi che non si raggiunge il numero di 25 iscrizioni, il corso non può più decollare. Noi, però, abbiamo aperto le iscrizioni solo una volta. Dopo alcuni chiarimenti la Provincia ha ammesso il disguido».

La questione scuola superiore resta aperta. «In compenso », prosegue Beoletto, «ho chiesto una via privilegiata per attivare un corso di formazione professionale, su indicazione del dirigente delle medie Luigi Cabutto e dei professori, con cui stiamo studiando l’indirizzo più idoneo. Per quanto riguarda i locali saranno utilizzati quelli dell’ex scuola media, in via Cavour».

Elena Chiavero