Due candidati, o forse tre

Sono 3.447 i santostefanesi chiamati alle urne per scegliere sindaco e consiglieri comunali. Per ora trapelano poche notizie in merito alle candidature. Una cosa è certa: non potrà ripresentarsi il sindaco Giuseppe Artuffo, arrivato al termine del secondo mandato consecutivo. Sarà anche questo il motivo per cui a Santo Stefano, già da tempo, ci sono state schermaglie pre-elettorali, con candidati usciti allo scoperto con più di un anno d’anticipo (Giovanni Borgno, candidatura poi ritirata), altri ancora in dubbio (Valter Boido) e due ormai certi (Giovanni Franco Ceretto e Luigi Genesio Icardi).

Borgno era stato il primo a manifestare l’intenzione di candidarsi,ma era tornato sui suoi passi per motivi familiari all’inizio di quest’anno. Ceretto ha alle spalle una lunga esperienza amministrativa. Sindaco dal 1985 al 1993 e capogruppo dell’opposizione fino a oggi, Ceretto si presenta alla guida di una lista formata da otto nuovi candidati e quattro già attivi in precedenti amministrazioni. Lo slogan che accompagnerà la sua campagna elettorale sarà “Amministrare un paese per far risorgere Santo Stefano Belbo”.

Praticamente pronta anche la squadra del consigliere provinciale Luigi Genesio Icardi. «La lista è fatta e abbiamo già una bozza del programma», evidenzia Icardi. Su dodici candidati alla carica di consigliere, dieci sono all’esordio in campo amministrativo, mentre due sono assessori uscenti: Andrea Bertelli (bilancio) e Marinella Massaro (sport e commercio). «Sono stati scelti», dice Icardi, «non per continuità amministrativa, ma per avere un riferimento concreto su tutto quello che è stato fatto negli ultimi anni».

Tra i due “litiganti” potrebbe ancora inserirsi una terza lista, quella di Valter Boido, il secondo candidato ufficiale a uscire allo scoperto dopo Borgno. L’ex presidente dell’Ente comunale per turismo e attuale componente del Consiglio della casa di riposo “Valentino Ravone” ammette di «non avere ancora rinunciato definitivamente alla candidatura» e «di stare lavorando alla formazione della squadra».

 

Fabio Gallina