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Govone e Carlo Felice

Tutte le iniziative che animeranno il paese quest’anno renderanno omaggio al 150° anniversario dell’unità d’Italia, valorizzando, in particolare, le vicende che hanno avuto come sfondo il paese roerino e hanno segnato il percorso verso l’unificazione. «La figura di Carlo Felice», ha ricordato il sindaco Giampiero Novara in una riunione con la Giunta, «che prediligeva risiedere nel castello reale di Govone, richiama incontri e atti ufficiali, firmati proprio qui, che hanno influito in modo determinante sui fatti che prelusero al Risorgimento». Già nel 2007, per interessamento del centro culturale Govone e il castello, il paese aveva iniziato a prepararsi all’anniversario, organizzando alcune serate in collaborazione con i Comuni di Castell’Alfero, Racconigi e Agliè. Un grande tricolore all’ingresso del parco del castello e due stendardi in paese, segneranno, il 17 marzo, l’inizio delle celebrazioni, che avranno il loro culmine a giugno, con Piemonte tricolore. La scuola di Govone darà il suo contributo durante Regalmente Rosa, il 29 maggio, la manifestazione nata dopo il recupero del roseto sabaudo, dotato di 247 tipi di rose antiche.

«Mentre un grande tricolore adornerà la facciata est del castello», anticipa Ornella Ponchione, presidente dell’associazione Govone e il castello, «l’11 giugno, alle 17, verrà inaugurata una mostra di documenti risalenti all’epoca di Carlo Felice, tra cui le regie patenti, sottoscritte a Govone, relative alla fondazione dell’Arma dei Carabinieri, all’abdicazione di Vittorio Emanuele I in favore di Carlo Felice e quella del 1821 con cui Carlo Felice, di ritorno da Modena, decretava, in seguito ai moti studenteschi di marzo, un nuovo restrittivo regolamento per le Università di Torino e Genova. Seguirà un “ballo a corte” nel salone delle feste del castello, con il gruppo storico torinese Nobiltà sabauda, che ha realizzato i costumi ispirandosi ai modelli raccolti in una rivista di moda dell’epoca, conservata nel castello. Il 12 giugno alle 18 ci sarà un concerto di musiche risorgimentali eseguito dalla Banda govonese, mentre il 19, per l’intera giornata, il gruppo storico Pietro Micca di Torino simulerà scene di battaglia nel parco». Il castello sarà visitabile ogni domenica da aprile a ottobre.

Roberta Bertero