Pedalando tra le rocche

«Muoversi nel Roero sarà più facile e divertente e sarà un modo per rispettare l’ambiente e limitare l’inquinamento ». Così il presidente della Comunità collinare Silvio Beoletto saluta la conferma dell’avvenuto finanziamento di uno dei progetti promossi dall’ente che presiede. Si tratta del bike sharing, ossia un sistema pubblico di noleggio di biciclette automatico, studiato per facilitare i collegamenti tra i Comuni.

L’iniziativa», prosegue Beoletto, «per la quale ci sarà un contributo del Ministero dell’ambiente di 386 mila euro, fa parte dei progetti di mobilità sostenibile che il territorio intende offrire ai turisti i quali sempre più numerosi scelgono questa parte di Piemonte per le vacanze».

Obiettivo della Comunità collinare è realizzare una postazione autoalimentata a energia solare, con due biciclette a pedalata assistita, in ognuno dei 22 Comuni del Roero, per promuovere forme di mobilità sostenibili e alternative a quelle a motore. Per concorrere al finanziamento previsto dal bando, la Comunità collinare ha approvato il progetto preliminare, il cui costo di realizzazione è di 600 mila euro. Il bando si colloca tra le iniziative volte a propiziare l’utilizzo di veicoli ecocompatibili negli spostamenti urbani ed extraurbani, per migliorare la qualità dell’aria, attraverso la riduzione delle emissioni in atmosfera e l’incentivazione delle fonti rinnovabili.

«Questo territorio», conferma Roberto Nizza, il professionista incaricato di redigere il progetto, «è in grado di offrire condizioni ideali agli amanti delle due ruote che in abbinamento a panorami e offerte turistiche di qualità, avranno modo di prendere la bici in un Comune e lasciarla in un altro con la possibilità di visitarli in tutta tranquillità e sicurezza». Usare le “biciclette in comune” sarà semplicissimo. Presso gli uffici turistici e altri sportelli abilitati si potrà ricevere la card, il kit dell’utente e tutte le informazioni necessarie per l’utilizzo. Per prelevare la bicicletta si accosterà la tessera al lettore presente sulla colonnina, che sbloccherà la bici e comunicherà al sistema quale utente ha iniziato a utilizzarla. La consegna della bicicletta potrà avvenire in un Comune differente da quello dove si è prelevata. Inoltre sarà possibile verificare in tempo reale la disponibilità di bici nelle diverse stazioni e prenotare la propria, oppure controllare i chilometri percorsi.

«L’idea di realizzare un sistema di bike sharing nel Roero», dice Nizza, «è piaciuta molto ai funzionari ministeriali con i quali ci siamo incontrati prima della stesura del preliminare. Su 350 domande pervenute, solo 57 hanno ricevuto accesso a parte dei 14 milioni di euro disponibili a livello nazionale e solo due sono in Piemonte. Un successo che premia gli sforzi fin qui fatti e che conferma la vocazione turistica del Roero sul quale anche l’Unione europea potrebbe puntare. Passo successivo, infatti, potrebbe essere quello di costruire una rete viaria che attraverso le strade interpoderali unisca tutti i Comuni attraverso i boschi del Roero e non più lungo le strade asfaltate».

Fulvio Lofisolo