33 in “cassa” alla Impex

È stato firmato venerdì scorso in Provincia il protocollo d’intesa per l’anticipo della cassa integrazione ai lavoratori dell’Impex di Treiso. L’azienda, che si occupa di stampaggio, metallizzazione e verniciatura di componenti in metallo per coppe e trofei, sta attraversando un periodo di forte difficoltà.

 

La firma del protocollo d’intesa venerdì scorso in Provincia.

All’incontro erano presenti, oltre all’assessore provinciale al lavoro Pietro Blengini, il sindaco di Treiso Lorenzo Meinardi, il rappresentante della Banca regionale europea Piermario Romagnoli, della fondazione Crc Fulvio Molinengo, i delegati delle organizzazioni sindacali Giuseppina Mosca (Fiom-Cgil) e Giovanni Ventura (Uil). Il documento sarà firmato anche da Matteo Carena (Cisl), dal sindaco di Castiglione Falletto Gianpiero Fazio e dal direttore dell’Inps di Cuneo Carla Ricca.

«L’accordo è frutto di una collaborazione tra enti e istituzioni», hanno spiegato il presidente della Provincia Gianna Gancia e l’assessore Blengini, «che offre uno spiraglio di respiro soprattutto per i lavoratori rimasti disoccupati. La Provincia continuerà a tenere alta l’attenzione anche sul caso Impex monitorando la situazione».

L’anticipo della cassa integrazione è stato assicurato per 12 mesi per i 28 lavoratori dello stabilimento di Treiso e i 5 dell’impianto di Castiglione Falletto. Il protocollo dell’anticipazione per la cassa integrazione straordinaria prevede una somma mensile per ogni lavoratore, che sarà accreditata su ogni singolo conto per un periodo pari alla durata della cassa integrazione guadagni straordinaria. Gli oneri della procedura saranno suddivisi tra Provincia, fondazione Crc e i due Comuni in proporzione ai lavoratori.