Area per manifestazioni nel parco della Zizzola

Con l’inizio dell’estate Bra potrà disporre di un nuovo spazio, grande e suggestivo, per ospitare manifestazioni all’aperto. Per giugno infatti è prevista la fine dei lavori di sistemazione dell’area verde annessa alla Zizzola.

«Il parco, grazie agli interventi eseguiti, potrà accogliere centinaia di persone in occasione di manifestazioni ed eventi », sottolinea l’assessore alla cultura Biagio Conterno. «È stato infatti risolto il problema dell’accesso e, oltre alla messa a dimora di piante, sono state previste strutture, a impatto zero, in grado di rendere fruibile l’ampia area verde».

Lo scopo del progetto – realizzato dall’arch. Giuseppe Talarico della Ripartizione lavori pubblici del Comune e con la supervisione dell’architetto Giovanni Galletto (dirigente) e del geom. Antonio Saglia (caposervizio) – era quello di ridare dignità e funzionalità al parco della Zizzola. Così si è lavorato al rifacimento del disegno originario del parco, con il completamento dell’esedra ottocentesca e il ripristino di un viale di olmi. È stata poi realizzata una strada in ghiaia, lungo la quale troveranno posto piante autoctone. Nello spazio adiacente l’ingresso della Zizzola è stata anche sistemata una terrazza che offre un ottimo punto panoramico, oltre ai camminamenti che permettono di spostarsi più agevolmente e alla semina dei prati verdi. Per la fruibilità dell’area è stato costruito un piccolo fabbricato, utilizzando materiali tipici del luogo, che ospita i servizi igienici e un locale per il deposito di attrezzature.

Il progetto prevede anche la sistemazione degli interni dell’edificio. La Zizzola era già stata restaurata per quanto riguarda le strutture e gli esterni in un precedente lotto di lavori, ma necessita ancora di una sistemazione dei locali interni e deve essere arredata e attrezzata. Tra gli interventi previsti la posa delle antiche porte in legno, dalle forme originali, dopo un restauro autorizzato dalla Soprintendenza.

«L’edificio simbolo della città deve diventare un importante centro turistico-culturale. L’idea originaria era di farne una “casa della memoria braidese”, ma stiamo valutando anche l’opportunità di farne un punto di riferimento per gli amanti delle passeggiate naturalistiche. Dalla Zizzola potrebbero infatti partire per raggiungere i diversi sentieri che costituiscono una vasta rete nei boschi del Roero». Gli interventi sull’area verde e sull’edificio costeranno 800 mila euro, totalmente coperti dai contributi della fondazione “Cassa di risparmio di Bra” e della Regione Piemonte.

Diego Lanzardo (foto: Marcato)