Come salvare le ex carceri?

Anche a Monforte, in passato, c’erano le carceri, ma oggi il paese rischia di perdere questa parte importante della sua storia, se non si agirà presto per contrastarne il decadimento. «Oggi l’edificio di piazza d’Assi, nel centro storico, è pericolante. Occorre intervenire con urgenza », fa notare il sindaco Bartolomeo Borgogno. L’immobile, di proprietà comunale, è sottoposto a tutela.

 

Il vicesindaco Giovanni Pregliasco davanti all’edificio (foto Marcato).


Il Comune ha dato avvio alla procedura necessaria per l’ottenimento, da parte della Soprintendenza, delle autorizzazioni necessarie per procedere alla valorizzazione. La ristrutturazione richiede risorse consistenti e in assenza di un contributo da parte della Regione, il Comune auspica l’interessamento di un privato o di uno sponsor. «Cerchiamo qualcuno che finanzi l’intervento, al quale si potrebbe poi lasciare l’edificio in gestione. L’importante è che venga risistemato alla svelta», spiega Borgogno. La struttura, la cui parte inferiore risale al 1400, riveste per il paese un’importanza non soltanto storica. Negli anni, il fabbricato ha avuto destinazioni diverse, ospitando, dopo le carceri, anche il Municipio e le scuole. Oggi è sostenuto da puntelli. «O troveremo qualcuno intenzionato a intervenire per salvare le ex carceri o, nella peggiore delle ipotesi, saremo costretti a vendere», conclude il Sindaco.

Elisa Pira