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Egea, ecco il progetto

Mercoledì 6 aprile il comitato di San Cassiano è stato invitato a partecipare alla Commissione consiliare per essere aggiornato su quanto si prospetta in merito alla rilocalizzazione dell’Egea in via dell’Acquedotto.

 

 

Sono intervenuti all’incontro i rappresentanti della multiutility, Piergiorgio Carotta e Sebastiano Contegiacomo. Il progetto presentato dal dirigente della ripartizione urbanistica, Alberto Negro, prevede una rilocalizzazione che andrà a ricoprire 33.400 metri quadrati comprensivi di opere terziarie e artigianali. Gli uffici si estenderanno su una superficie di 8 mila metri, posti su tre livelli, mentre 4 mila metri dell’area saranno utilizzati per la costruzione di capannoni a uso magazzini, resta esclusa ogni destinazione d’uso produttiva. Non sono previste parti interrate, trattandosi di zona a rischio di esondazione. Un deposito per materiali inerti occuperà un’area di circa 1.800 metri e sarà lasciato a cielo aperto. Verranno costruiti parcheggi pubblici e privati e un’area verde con piante ad alto fusto. Inoltre una zona sarà destinata alla costruzione di una sala polivalente a utilizzo pubblico che potrà essere usata come sede del comitato di San Cassiano.

Per quanto riguarda le tipologie delle strutture, saranno in fase di progetto valutate coinvolgendo il comitato. L’intera area sarà raggiunta mediante la costruzione di una strada a doppio senso con pista ciclabile e marciapiede che, partendo dalla rotonda delle vigne, costeggerà per un tratto strada Gamba del Bosco e devierà verso l’area Egea, collegandosi poi con corso Europa.

L’architetto Silvana Pellerino, nel presentare il rapporto ambientale, ha sottolineato che sono state utilizzate particolari cautele in merito al rischio idrogeologico, che un notevole lavoro è già stato svolto rispetto al progetto iniziale e che sono state attuate misure di mitigazione volte a fornire un servizio alla collettività.

«L’intervento», commenta Contegiacomo, «serve soprattutto per una migliore ridistribuzione degli uffici, per poter lavorare meglio e offrire quindi un migliore servizio alla collettività». Attualmente gli uffici Egea sono in corso di trasferimento nei locali ex Enel di corso Matteotti con un contratto di quattro anni. I tempi del trasferimento definitivo a San Cassiano saranno correlati all’iter organizzativo, mentre le opere di urbanizzazione, nei pressi dell’area destinata alla rilocalizzazione, avverranno in base ai lotti previsti.

Bruna Bonino