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Gli uffici socio-scolastici in palazzo Garrone

La partita dello scioglimento del consorzio socio-assistenziale Intesa – che dal 1° luglio prossimo passerà all’Asl la gestione dei servizi – oltre ai tanti aspetti organizzativi e gestionali apre anche un’altra questione. L’ex consigliere regionale Franco Guida alla fine del suo mandato, nel 2009, era riuscito a far inserire nel bilancio regionale un contributo di 500 mila euro a favore del completamento della ristrutturazione del primo piano dell’ex caserma Trevisan, nella manica che si affaccia su via Monte Grappa. In quei locali avrebbe dovuto essere ricavata la sede del consorzio socio-assistenziale Intesa, che per i propri uffici affitta un immobile da privati. Nelle intenzioni dell’Amministrazione civica in una parte di quel fabbricato avrebbero dovuto trasferirsi anche gli uffici della Ripartizione socio-scolastica del Comune, che si occupano di case popolari, scuole, mense, dichiarazioni Isee, ecc. e quindi per materie trattate ben si sarebbero affiancati ai servizi socio-assistenziali del Consorzio, consentendo ai cittadini di trovare in un unico luogo tutto quanto attiene alla socio-assistenza. Ora però con lo scioglimento di Intesa il progetto di realizzare il Polo socio-assistenziale in via Monte Grappa tramonta e l’Amministrazione comunale si è messa al lavoro per far sì che il contributo economico rimanga a Bra.

 

Bruna Sibille, sindaco

«Nei giorni scorsi abbiamo incontrato i funzionari della Regione», spiega il sindaco Bruna Sibille, «dai quali abbiamo avuto rassicurazione che i 500 mila euro non ci verranno tolti, a condizione che siano destinati sempre al settore della socioassistenza. Per questo abbiamo chiesto di poterli investire nella ristrutturazione di una parte dell’edificio dell’ex Pretura, dove ospitare gli uffici della nostra Ripartizione socio-scolastica, che attualmente ha grave carenza di spazio all’interno del palazzo comunale». La Ripartizione lavori pubblici elaborerà un progetto per il recupero dei locali di palazzo Garrone, che si affacciano sul cortile confinante con palazzo Mathis e hanno il vantaggio di trovarsi in centro, a pochi passi dal Municipio.

Diego Lanzardo