Bra a settembre sarà la capitale degli sbandieratori

Il mese di settembre a Bra non vorrà dire soltanto Cheese, ma appena una settimana prima dell’evento enogastronomico di fama mondiale, sulle piazze cittadine XX settembre e Spreintenbach saranno di scena i campionati nazionali degli sbandieratori di prima categoria: in palio la tenzone aurea. La rassegna nazionale è organizzata dalla Federazione italiana degli sbandieratori (Fisb, ndr) e dal gruppo Sbandieratori e musici Terre sabaude di Alba, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Bra. Questa manifestazione, che si svolge annualmente nel secondo week-end di settembre, coinvolge i primi sedici gruppi del ranking federale per un totale di circa 800 atleti, cui si sommano le rispettive tifoserie, per un concentramento stimato in 3.000 persone. L’interesse non è però limitato alle sole contrade partecipanti,ma radunerà diverse delegazioni del settore, in rappresentanza di altri gruppi iscritti alla Fisb e alla Lega italiana sbandieratori. Il rione San Lazzaro di Asti sarà l’unico rappresentante in gara per il Piemonte.

La Regione Piemonte ha concesso un contributo di 25.000 euro per l’organizzazione della manifestazione. «La candidatura di Bra nasce dal buon rapporto di collaborazione creatosi lo scorso luglio, durante lo svolgimento dei campionati regionali dove hanno partecipato tutti i gruppi piemontesi iscritti alla federazione», spiega Massimo Lampugnani, presidente del Terre sabaude. «Abbiamo ricostruito la storia dei 30 campionati precedenti e da quest’anno verrà creata una cerimonia particolare per il passaggio del trofeo di città in città, proprio come accade per la fiaccola olimpica. Di certo è molto suggestivo per il Piemonte ospitare una manifestazione dal grande blasone proprio nella ricorrenza dei 150 anni dall’unità d’Italia».

Il programma a grandi linee prevede l’inaugurazione la sera di venerdì 9 settembre e le gare a partire dal mattino di sabato 10 con le sfide di qualificazione per le specialità grande squadra e singola. A conclusione della giornata, gli otto gruppi vincenti daranno vita alle finali. Domenica 11 settembre, invece, saranno in gara la coppia e la piccola squadra con le stesse modalità; seguirà la premiazione ufficiale che assegnerà i titoli italiani assoluti per le cinque categorie. Particolarmente appetibile anche il trofeo della combinata, determinato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti nelle cinque esibizioni.

«Il campionato A1 non è solo il fiore all’occhiello della federazione, ma è uno spettacolo unico nel suo genere che, dal punto di vista tecnico, conosce sempre nuove innovazioni », conclude il presidente federale Danilo Pederini. «L’obiettivo precipuo della Fisb è quello di far conoscere l’arte dello sbandieratore in città e regioni che non hanno grandi tradizioni di questo tipo, legando così costumi, storia e tradizione di quest’arte antica».