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Teatro e musica messi in salvo

La prossima riunione della terza Commissione consiliare – in programma oggi, martedì 24 maggio, alle 18, nella sala della Giunta di piazza Duomo – metterà al centro della discussione alcune tematiche che saranno trattate nel Consiglio comunale previsto per venerdì 27 maggio. Tra i punti all’ordine del giorno, spicca la quinta variazione che l’Esecutivo di Maurizio Marello apporterà al bilancio di previsione dell’esercizio 2011.

Grazie alla variazione, il Comune finanzierà la prossima stagione teatrale e l’anno scolastico 2011-2012 dell’Istituto musicale. La notizia del finanziamento, anche se di primo acchito potrebbe apparire scontata, non lo è. Infatti, sia la stagione teatrale – che solo in parte è sostenuta da sponsor privati –, sia l’Istituto musicale non possono contare su disponibilità acquisite e devono essere integrate con nuove entrate correnti del Comune. Spiega l’assessore Franco Foglino: «Ogni anno, l’Amministrazione è chiamata a individuare la disponibilità delle risorse necessarie a garantire la stagione teatrale e l’Istituto musicale. Se dovessero mancare nuove e maggiori entrate, difficilmente queste attività, a cui teniamo molto, sarebbero realizzabili. Anche in queste scelte siamo condizionati dal Patto di stabilità». Le risorse necessarie alla variazione verranno ricavate da maggiori entrate tributarie.

Conti alla mano, l’Istituto musicale beneficerà di un contributo di circa 50 mila euro, mentre alla stagione teatrale verranno destinati 120 mila euro, ai quali si aggiungeranno altri 60 mila euro stanziati dal Comune per alcuni lavori di manutenzione al teatro. La Commissione consiliare presieduta da Bruno Ferrero esaminerà anche la variazione d’urgenza adottata il 5 maggio dalla Giunta per consentire al Comune di disporre immediatamente di 210 mila euro, provenienti per 110 mila euro dalla fondazione Crc (lavori alla scuola Montessori e al palazzo delle mostre e dei congressi) e per 100 mila euro da canoni per concessioni comunali (sistemazione di via Cavour e via Vernazza).

Si proseguirà con l’audizione di Franco Foglino sulle recenti dimissioni del Consiglio d’amministrazione di Apro. «Insieme agli altri soci abbiamo constatato che in Apro si ponevano alcune problematiche di carattere gestionale, pur non della gravità di quelle verificatesi alcuni anni fa. Per risolverle era opportuno creare un momento di discontinuità, attribuendo questa responsabilità a un nuovo Consiglio di amministrazione», ha precisato Foglino. Sono sempre più insistenti le voci che vorrebbero l’assessore Olindo Cervella nel ruolo di nuovo presidente di Apro formazione. Su questi rumors, Foglino, pur non smentendoli, ha preferito non sbilanciarsi. «Il nuovo Cda sarà espressione della volontà dei soci. Nel dibattito, il Comune di Alba esporrà con chiarezza il proprio punto di vista, ma la decisione dovrà essere condivisa da tutti gli enti, compresa la Regione che, pur non facendo parte dei soci, riveste un ruolo importante nell’attività di Apro. L’Amministrazione albese ritiene Apro una scuola importante per il territorio e intende seguirla con attenzione, mettendo a disposizione le migliori risorse disponibili», ha concluso l’Assessore al bilancio.

Enrico Fonte