Treni cancellati: protestano pendolari e Comune

Viaggiavano tra le 6 e le 8.30 e tra le 17 e le 18, i treni soppressi alla stazione di Bra nelle ultime settimane. Se ne contano 15 tra l’8 marzo e il 21 aprile, calcolando i treni di collegamento tra Bra e Torino e quelli che prevedono la coincidenza a Carmagnola dove incrociano le linee per Cuneo e Savona. La difficile situazione dei pendolari del braidese è descritta nella lettera che il sindaco Bruna Sibille ha inviato all’Assessorato regionale ai trasporti e alla Direzione torinese di Trenitalia.

Ha scritto il sindaco Bruna Sibille: «Gruppi di cittadini e pendolari mi hanno segnalato il perdurare di una grave situazione, che vede con regolarità annullati treni che partono oppure che raggiungono la nostra città. Si tratta, per lo più, di treni in fasce orarie di grande frequenza, con passeggeri che arrivano tardi a scuola o al lavoro oppure che faticano a rientrare nelle proprie abitazioni, dopo una giornata fuori casa». I consiglieri comunali di maggioranza Pietro Ferrero e Dino Testa continuano a monitorare la situazione e sono costantemente in contatto con le centinaia di pendolari che quotidianamente si recano a Torino. Aggiunge proprio Dino Testa: «I problemi riguardano anche i collegamenti con Alba. I treni vengono soppressi e – a differenza di quanto avveniva in passato – non sono previsti in tempo utile servizi sostitutivi alternativi ed è difficile capire a chi rivolgersi per ottenere informazioni e risposte».

L’annullamento dei convogli sembrerebbe, nella maggior parte dei casi, legato alla carenza di materiale rotabile o a guasti. Tra i problemi a cui i pendolari braidesi potrebbero andare incontro nei prossimi mesi c’è anche la soppressione definitiva di alcuni treni da e per Bra. La riduzione dei convogli potrebbe essere introdotta con i prossimi orari estivi. A gennaio 2010 l’Amministrazione comunale di Bra aveva già segnalato le difficoltà sulla linea ferroviaria: allora, in 25 giorni, erano stati annullati 66 treni a causa, tra l’altro, di abbondanti nevicate. E, in futuro, le cose non sembrano certo andare in una direzione migliore.

Valter Manzone