Prg verso l’ok definitivo

La prossima settimana rappresenterà un momento centrale per il nuovo Piano regolatore braidese.

Salvo imprevisti dell’ultima ora, il Consiglio comunale sarà chiamato a riunirsi mercoledì 29 giugno per approvare il testo definitivo dello strumento urbanistico destinato a regolare lo sviluppo della città nei prossimi anni e decenni.

«In questi giorni», spiega il sindaco Bruna Sibille, che gestisce la delega all’urbanistica, «la Commissione urbanistica sta esaminando gli ultimi documenti relativi alle circa 120 nuove osservazioni presentate dei braidesi sul progetto preliminare modificato del nuovo Piano regolatore generale, documento approvato dal Consiglio comunale il 13 dicembre scorso. Il progetto preliminare originario, licenziato dal Consiglio nel 2009, aveva ricevuto oltre 400 osservazioni dai cittadini, così, dopo le modifiche, il documento risultava talmente trasformato rispetto all’originale che è stato necessario pubblicarlo ancora una volta per recepire le osservazioni sulle novità introdotte».

La Commissione presieduta da Marco Ellena (consigliere comunale di “Progetto Bra”), dopo gli impegnativi mesi precedenti, ha di nuovo lavorato intensamente da fine marzo sino a oggi per valutare se accogliere o respingere le 120 nuove richieste di modifica del nuovo progetto. Un lavoro che, sottolinea il presidente Ellena, «è stato svolto in modo molto costruttivo, guardando alla sostanza per ottenere il migliore Piano possibile nell’interesse della città, pur nel rispetto dei ruoli tra maggioranza e opposizione e con la necessaria dose di dibattito e di confronto».

Il 13 dicembre il progetto preliminare portato in Consiglio comunale era stato approvato all’unanimità da maggioranza e opposizione. D’altra parte la genesi stessa del nuovo Prg è bipartisan: documento redatto dalla Giunta di centro-destra del sindaco Scimone (assessore all’urbanistica era l’allora vicesindaco Gianni Comoglio), era stato approvato poco prima delle elezioni con l’astensione dell’allora opposizione di centro-sinistra e poi l’Amministrazione Sibille è intervenuta in modo consistente con l’accordo della Commissione urbanistica presieduta da Marco Ellena di “Progetto Bra” (centro-destra).

Dopo l’approvazione in Consiglio – dove il documento non dovrebbe incontrare particolari difficoltà, considerato che ha avuto una genesi condivisa da maggioranza e opposizione – sarà necessario qualche mese per consentire ai progettisti del Piano di riportare le modifiche, originate dalle osservazioni, nelle varie cartografie e nelle norme di attuazione. La versione esecutiva del documento potrebbe essere portata in Consiglio per l’approvazione definitiva verso la fine dell’anno. Infine il progetto dovrà essere trasmesso alla Regione Piemonte per eventuali osservazioni e 120 giorni dopo sarà operativo. La primavera del prossimo anno dovrebbe quindi portare a Bra il nuovo Piano regolatore.

Diego Lanzardo