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Banca d’Alba e del Canavese

La sede di via Cavour – attraversata da secoli di storia – non come esibizione di potere, ma quale espressione di solidità e competenza.Lo ha detto Felice Cerruti, in occasione della recente inaugurazione del prestigioso palazzo. E, oggi, seduto nel suo nuovo ufficio, il Presidente di Banca d’Alba può dimostrare che la competenza si rafforza.

Banca d’Alba ha appena deliberato la fusione con la Banca di credito cooperativo del Canavese, un istituto nato nel 1896, con 3 mila soci, 62 dipendenti, sede storica a Vische, in provincia di Torino, filiali a Ivrea, Strambino, Caluso, Chivasso, Volpiano, Settimo, Torino, Torrengo e Omegna.

Il progetto – che Cerruti definisce «una fusione di pari dignità», pur se è facile leggerlo come un’altra casella all’arco della Bcc albese – è stato presentato venerdì 8 in Banca d’Italia, dopo essere stato deliberato all’unanimità dai Consigli di amministrazione dei due istituti. Nei prossimi mesi si attendono verifiche e autorizzazioni, mentre l’assemblea straordinaria di maggio 2012 dovrà deliberare formalmente la fusione.

La nuova realtà si chiamerà Banca di credito cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del Canavese società cooperativa e avrà sede ad Alba. L’Istituto guidato da Cerruti, già seconda Bcc d’Italia dopo Roma, esprime volumi dodici volte superiori alla Banca del Canavese, ma il Presidente chiarisce: «L’operazione, attentamente valutata e ponderata, è improntata al principio della pari dignità, pur nel rispetto delle diverse dimensioni di partenza. Dalla fusione dei due patrimoni etici ed economici risulterà una somma maggiore delle singole componenti».

Aggiunge il direttore generale Riccardo Corino: «Con l’aggregazione si rafforza la presenza del credito cooperativo in Piemonte. Banca d’Alba disporrà di 66 filiali, presenti su 5 province piemontesi e 2 liguri. Potremo sviluppare da Torino fin nel Verbano il nostro modello di credito e rafforzare il sostegno economico già offerto, pur se Alba rimarrà il baricentro della nostra attività».

Maria Grazia Olivero